Domenica, 29 Novembre 2015 15:56

Cibami - Teatro dei Conciatori (Roma)

Effervescente, dolce, piccante, amara, aspra: l’interpretazione di Tiziana Foschi in “Cibami”, tre atti unici per un’ora di spettacolo, è un concentrato di sapori diversi. Con versatilità e talento, la Foschi dà vita a tre racconti che omaggiano il cibo e che proprio attraverso il cibo raccontano d’amore, di solitudine, di devozione, di sfide.

Quarta Stagione per il Teatro dei Conciatori eppure non è ancora tempo di bilanci. Vogliamo restare ancora "in Progress" e continuare il nostro percorso. 26 spettacoli, quasi 300 giorni di programmazione e un numero imprecisato di artisti si avvicenderanno sullo spazio scenico del Teatro dei Conciatori per presentare le loro ultime creazioni o per riproporre spettacoli dal consolidato successo ottenuto nelle precedenti stagioni.

Un premio per ricordare, non solo per attingere alla memoria, quanto per incentivare e promuovere nuovi testi. Sul testo e sul valore della parola ha puntato la prima edizione. Vincitore tra l’altro un allievo di Riccardo Cavallo, Roberto Attias, con un testo di grande impatto e impegno civile. Gli stralci letti dei tre testi finalisti commuovono, intrigano, appaiono ben costruiti. Interessante e decisamente originale, con un’ironia sottile, quello firmato da Tiziano Rovai.

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