Domenica, 30 Settembre 2018 11:59

Einstein & me - Teatro Sala Umberto (Roma)

Dopo il successo del suo “Monologo Quantistico”, Gabriella Greison porta in scena in anteprima, al Teatro Sala Umberto di Roma, il suo nuovo progetto teatrale dal titolo “Einstein & me”, per raccontare dal punto di vista della moglie dello scienziato scopritore della teoria della relatività, Mileva Maric, la storia d’amore che ha rivoluzionato la fisica e il mondo. Con la partecipazione amichevole di Giancarlo Giannini ad interpretare la voce di Albert Einstein, il monologo narra di ambizioni precluse, sacrifici profusi e scoperte scientifiche sconvolgenti.

Martedì 8 maggio è stata presentata la stagione 2018/2019 del Teatro Sala Umberto, la diciassettesima con la direzione artistica di Alessandro Longobardi. Un cartellone all’insegna della drammaturgia contemporanea e della musica, con una particolare attenzione ai giovani e ad un umorismo sempre acuto e sobrio.

Sabato, 20 Gennaio 2018 09:58

Toccata e fuga - Teatro San Babila (Milano)

Al Teatro San Babila di Milano fino al 21 gennaio è in scena “Toccata e fuga” di Derek Benfield, con la regia di Marco Vaccari, una commedia brillante in stile vaudeville con protagoniste due coppie che, intorno ad un divano, danno vita ai sussulti del matrimonio tra tradimenti, bugie ed equivoci imbarazzanti.

Un autore molto letto, molto discusso ma poco rappresentato. Si potrebbe leggere così il ritratto di Oscar Wilde, l’autore de Il ritratto di Dorian Gray”, “Il fantasma di Canterville” e molti altri classici, che sembra trovare poco spazio al di fuori delle antologie scolastiche. Se come romanziere la sua fortuna è evidente, come drammaturgo risulta poco frequentato dai registi teatrali, almeno in Italia. Al Teatro Elfo Puccini di Milano il merito di aver riscoperto e valorizzato l’opera dell’autore inglese, dedicandogli addirittura una maratona teatrale nei primi giorni di dicembre con la messa in scena di ben tre opere: “Atti Osceni”, “Il fantasma di Canterville” e “L’importanza di chiamarsi Ernesto”.

Marioletta Bideri per Bis Tremila ha presentato alla Camera dei Deputati una rassegna teatrale per immaginare il femminile del terzo millennio, “Una stanza tutta per lei”, che si terrà al Teatro Brancaccino di Roma dal 9 marzo al 14 maggio con la direzione artistica di Daniele Salvo e la collaborazione della stessa Marioletta Bideri e di Melania Giglio. La rassegna è una finestra sul femminile che racconta lo spaccato di un tempo storico, considerato che le società cambiano quando cambia la donna, unendo la risata con il sogno e il dramma, legato a molte cronache.

Al Teatro Filodrammatici fino al 19 febbraio, “La donna che legge”, testo di Renato Gabrielli portato in scena dall'abile mano registica di Lorenzo Loris e da una bravissima squadra di attori: Massimiliano Speziani, Cinzia Spanò e Alessia Giangiuliani.

Sabato, 18 Febbraio 2017 18:19

Marilyn mon… amour - Teatro Belli (Roma)

La più grande icona cinematografica di sempre, il sex symbol per antonomasia, Marilyn Monroe, è stata la protagonista al Teatro Belli di Roma di uno spettacolo elegante e delicato, con momenti toccanti e lampi ironici. In “Marilyn mon…amour” di Cinzia Spanò, un’attrice e una danzatrice hanno proposto una fusione tra teatro, danza e immagini per svelare la diva senza trucco. Chi era Marilyn dietro quell’irresistibile maschera, suo trionfo e sua condanna? Forse una donna come tante, semplicemente in cerca d’amore?

Appuntamento ormai irrinunciabile quello con "TREND nuove frontiere della scena britannica", la rassegna curata da Rodolfo di Giammarco che ormai da quindici anni accompagna l'autunno romano con il meglio della drammaturgia contemporanea d'oltremanica. Quindici titoli, due mesi consecutivi di programmazione per sperimentare fino in fondo le parole, i silenzi, i contatti umani, per raggiungere un senso o un inquietante vuoto di senso.

Una stagione, quella del Teatro Elfo Puccini di Milano, di ben 48 titoli (e ne manca ancora qualcuno!) che vuole suscitare sorpresa ed emozione, scoperte e riscoperte, stimolare il dialogo e il fluire delle emozioni tra scena e platea, come avviene negli incontri più veri che fanno esplodere idee e creatività, mischiando le carte tra artisti amati o conosciuti e nuovi talenti. Come avviene, sempre, nelle produzioni del Teatro dell'Elfo che si fondano sul lavoro intergenerazionale e che valorizzano tanto il gruppo che le individualità dei protagonisti e dei più giovani.

In una località indefinita nel tempo e nello spazio, si aggirano gretti personaggi che si dividono tra l'interessamento per un losco e inquietante straniero giunto da poco in città e la voglia di squinternare la placida esistenza del sagrestano, unica figura "pulita" e timorata di Dio. Un giorno la sorella del sagrestano viene a mancare e la carrozzina, contenente un deforme bambino in fasce, la sua miglior arma per l'elemosina, diviene un dispositivo che scatena faide familiari e avare, meschine gelosie all'interno di una comunità tenuta insieme dal comune senso del "basso istinto". Questo il punto di partenza di "Divine Parole", difficile prova registica e attoriale che Damiano Michieletto porta in scena al Piccolo Teatro Studio dal 25 marzo fino al 30 aprile. Spettacolo intenso e difficile anche per il pubblico ma proprio per questo ricco di profondi spunti di riflessione.

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