Sopravvivere non basta. Nella sua raccolta di racconti Le persone, soltanto le persone Christian Raimo si confronta con la contraddittorietà dei momenti di passaggio, un tempo centrali e codificati nella vita sociale degli individui, ora marginalizzati e circostanziati al solo mondo interiore.

I giovani scrittori non sono il futuro della letteratura italiana. I giovani scrittori esprimono già ora il loro potenziale accompagnandoci, come speleologi, nei sotterranei di un presente difficile da definire e ancor più da interpretare. Con la raccolta di racconti L'età della febbre Cristian Raimo e Alessandro Gazoia, curatori e autori della nota introduttiva, hanno deciso di confrontarsi con la nuova produzione letteraria italiana attraverso undici voci di narratori under 40. Un percorso d'indagine sul contemporaneo che si pone in continuità con l'antologia La qualità dell'aria, edita nel 2004 sempre da Minumum Fax, e che mostra l'attenzione costante della casa editrice per il racconto del nostro tempo inteso non solo come indagine sul presente, ma come viva testimonianza di un'epoca attraverso gli sguardi di chi la anima. Uno scorcio in diretta che offre al lettore la possibilità di entrare, senza analisi interposte, in un mondo spesso incomprensibile per i suoi costanti mutamenti. Una realtà indefinibile, ma narrabile. Afferrabile a tratti, ma solo a patto di abbandonare la logica della spiegazione univoca.

Roma raccontata dalla penna di 26 autori e portata in scena da oltre 60 interpreti per un “polittico teatrale” a più voci che, fra invettive di rabbia e dichiarazioni d’amore, ritrae la Città e la restituisce al suo Teatro. Tanti autori per tante storie. Tanti artisti per tante visioni, realtà e bellezze, a comporre sul palcoscenico le molteplici anime della città in un’unica grande, originale composizione: "Ritratto di una Capitale - Ventiquattro scene di una giornata a Roma", l’inedito spettacolo-maratona è andato in scena dal 18 al 22 novembre al Teatro Argentina.

Roma raccontata dalla penna di 26 autori e portata in scena da oltre 60 interpreti per un “polittico teatrale” a più voci che, fra invettive di rabbia e dichiarazioni d’amore, ritrae la Città e la restituisce al suo Teatro. Tanti autori per tante storie. Tanti artisti per tante visioni, realtà e bellezze, a comporre sul palcoscenico le molteplici anime della città in un’unica grande, originale composizione: Ritratto di una Capitale - Ventiquattro scene di una giornata a Roma, l’inedito spettacolo-maratona dal 18 al 22 novembre al Teatro Argentina.

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