Comicità, leggerezza e voglia di rasserenare: anche per la stagione 2014/2015 il Teatro Sala Umberto conferma la sua ormai consolidata linea stilistica che da anni lo contraddistingue come un punto di riferimento per la commedia brillante e l'umorismo d'autore nello scenario teatrale romano. Tanti i nomi di richiamo nel ricco cartellone presentato giovedì, da Emilio Solfrizzi a Pino Insegno e Roberto Ciufoli, da Bianca Guaccero a Sergio Assisi, Chiara Noschese, Marco Columbro, Gaia De Laurentiis e Giuliana De Sio. Volti popolari per un'offerta che si sviluppa in 16 spettacoli tra commedia sofisticata americana, giallo d'autore e autori italiani contemporanei e che quest'anno introduce anche il genere musicale.

Sabato, 19 Ottobre 2013 16:57

Tres - Teatro Sala Umberto (Roma)

Dall'8 al 27 ottobre. La commedia impudica e tagliente, moderna e seducente di Juan Carlos Rubio, giovane drammaturgo spagnolo dalla penna tanto affilata da essere stato frequentemente accostato al cinema di Almodovar, debutta in prima nazionale al Sala Umberto di Roma, promettendo un dipanarsi dell'intreccio narrativo denso di esplosivi colpi di scena ed una non comune capacità di investigare tra gli abissi di solitudine del quotidiano e le segrete aspirazioni coltivate nell'animo delle tre protagoniste. Tre donne comuni avvicinate da un rimpianto, la mancanza di un figlio, che si tramuterà in un progetto bislacco all'insegna di un modello familiare tutt'altro che tradizionale, comunanza di affetti lontana da schemi rigidi preconfezionati. Tre grandi attrici, Anna Galiena, Marina Massironi e Amanda Sandrelli, magistralmente dirette dall'estro creativo, dall'esperienza e dal fervido entusiasmo di una quarta donna, Chiara Noschese. Senza tanti giri di parole, "Tres".

TresUn testo scritto da un nuovo autore spagnolo e diretto da una donna, di una ‘comicità violenta’ per ammissione della stessa Chiara Noschese, che di questa caratteristica si è innamorata con l’idea di ‘aprirlo’, dilatarlo per accompagnare il pubblico italiano in una comicità irriverente, senza un preciso messaggio o una proposta di legge, ma un semplice gioco per raccontare la vita: la voglia d’amore e di famiglia, anche se non più con il modello tradizionale. Attori scelti per elezione e per essere una squadra, un lavoro del quale tutti sembrano fortemente entusiasti e soprattutto divertiti. Il desiderio di raccontare il femminile e il maschile senza femminismi o maschilismi per assaporare due dimensioni che si intrecciano in modo sempre nuovo.

Mercoledì, 20 Marzo 2013 12:33

Affari di Cuore - Teatro della Cometa (Roma)

“Il triangolo no!”  recita il refrain della canzone di Renato Zero, come ad avvertire che da mezzo secolo a questa parte sulle geometrie dei tre lati moglie-marito-amante si è ormai esaurita la scorta delle trovate, situazioni e battute. Ricordo un film di trent’anni fa, “Un foro nel parabrezza” con Vittorio Mezzogiorno e Pamela Villoresi, regia di Sauro Scavolini, tratto dal romanzo di Carlo Bernari, in cui un giornalista stressato dalla monotona vita in redazione e con una moglie noiosetta che lo aspetta a casa,  conosce una giovane e misteriosa donna  che lo attira nel vortice dei sensi – e gli apre una finestra di trasgressione (il foro del titolo) e di libertà. Ma a differenza del romanzo di Bernari del 1967 che si tinge di giallo e di mistero, questo “Affari di cuore” di Colette Freedman tratto dal romanzo fuilleton di Anna Dillon “The Affair”  torna allo schema della storia di corna del teatro tardo ottocentesco.

La febbre del sabato sera

Dal 18 ottobre al 27 gennaio. Dopo una settimana di ‘duro’ lavoro il memorabile Tony Manero (come dimenticarsi John Travolta) indossa i pantaloni bianchi a zampa e le scarpe con la zeppa e si prepara per avere la febbre del sabato sera. Re della pista da ballo, assieme a Stephanie vuole tentare il difficile passo verso le luci di Manhattan e… beh, come finisce lo sanno tutti. Il musical è tratto da un film leggendario e ora a Milano, a fare da colonna sonora, alcune rivisitazioni di Stayin’ Alive, Night Fever e You should be dancing tutte da ballare.

Mamma Mia!

Dal 13 ottobre approda finalmente al Brancaccio di Roma, dopo lo sfavillante successo milanese della scorsa stagione, il musical dei record “Mamma mia!”, pronto a travolgere il pubblico capitolino con le immortali canzoni pop degli Abba, una emozionante storia d’amore, amicizia e indissolubili legami familiari ed una miscela esplosiva di musiche solari, energiche coreografie e frizzante ironia. Protagonisti d’eccellenza Chiara Noschese e Michele Carfora, per uno spettacolo capace di catturare spettatori di ogni età, regalando divertimento e luminosa gioia di vivere.

il caso di alessandro e mariaDal 3 al 29 Marzo 2009. Luca Barbareschi reinterpreta, in qualità di regista e di protagonista, un testo del suo amico Giorgio Gaber e di Sandro Luporini, portato in scena con Mariangela Melato dal “Signor G” nell’unica stagione teatrale 1982-83.
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