"It's a world of pure immagination!", così recitava la celebre canzone cantata da Gene Wilder in “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato”, il film che rende omaggio al celebre libro di Roald Dahl che intere generazioni hanno amato; e proprio un fantastico mondo d'immaginazione e di colori è quello che vivrete con “Charlie e la fabbrica di cioccolato”, il musical italiano che omaggia libro e film e che nasce sulla scia del musical che debuttò a Broadway nel 2013 con musiche di Marc Shaiman e libretto di David Craig e che in questa versione esclusivamente milanese vede la regia di Federico Bellone. Siamo il primo paese non anglosassone ad avere i diritti per portare in scena questo delizioso musical ma con la clausola che vieta di replicare la versione USA: non preoccupatevi, questa versione italiana è anche molto più spettacolare di quella di Broadway!

Tre serate di teatro al femminile, dall’11 al 13 dicembre, all’Atir Teatro Ringhiera, nella minirassegna “Tre donne per Atir” concepita a sostegno della sala del Gratosoglio, dimora della compagnia, che ha visto in scena tre sue attrici storiche con i loro lavori teatrali più importanti. Tre sguardi femminili, accompagnati da tre madrine d’eccezione. Si tratta di Irene Serini, Chiara Stoppa e Valentina Picello in scena con Moana Porno - Revolution; Il ritratto della salute; Alice, Cara Grazia con le presenze autorevoli in sala di Isabella Santacroce, Franca Valeri e Lella Costa.

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