Rimarrà in scena sino al 19 febbraio al Teatro de’ Servi “Bedda Maki, come resushitare il ristorante e vivere felici”, l’effervescente e saporita commedia firmata da Chiara Boscaro e Marco Di Stefano che lo scorso anno si è aggiudicata la quarta edizione del concorso “Una commedia in cerca di autori”. Volete conoscere alcuni degli ingredienti segreti di questa riuscita ricetta teatrale? Variegata quantità di tematiche contemporanee affrontate con originalità, scrittura brillante e fluida, dinamismo della narrazione capace di avvincere lo spettatore con il suo ritmo sempre sostenuto. Proprio mentre la quinta edizione del concorso ritorna alla caccia dei futuri talenti della drammaturgia comica italiana (copioni da consegnare entro il 24 aprile!), “Bedda Maki” debutta ai Servi con la regia di Roberto Marafante e un quintetto di interpreti - Roberta Azzarone , Caterina Gramaglia, Franco Mirabella, Lorenzo Parrotto e Arturo Scognamiglio - pronti a regalarci un’irresistibile serata di divertimento e spensieratezza in salsa siculo-nipponica!

Lunedì, 23 Febbraio 2015 20:51

Genesi, Pentateuco #1 - Teatro Verdi (Milano)

Da giovedì 19 a domenica 22 febbraio al Teatro Verdi di Milano, nel quartiere Isola, la Confraternita del Chianti ha presentato "Genesi, Pentateuco #1" di Chiara Boscaro, drammaturgia e regia di Marco Di Stefano. In scena, Valeria Sara Costantin in un monologo ispirato simbolicamente all'episodio della Torre di Babele, racchiuso nel primo libro della Genesi.

Grande ritorno romano per i “Tre atti unici da Anton Čechov” che, dopo essere stati in scena lo scorso anno al Teatro Vascello, hanno scelto per questa stagione la cornice contemporanea delle Carrozzerie | n.o.t. per riproporre tre degli atti unici del grande drammaturgo russo. Uno spettacolo davvero completo, un’eccellente qualità recitativa e una riscrittura originale e contemporanea, assolutamente da vedere.

Roberto Rustioni mette in scena un Čechov con protagonisti affetti dalle nevrosi della contemporaneità: parlano a raffica, si fraintendono di continuo, urlano, piangono, sono umani, troppo umani, sottratti ai samovar o alle immense case di campagna per abitare una stanza stretta e spoglia. Il regista ha scelto di lavorare sull'ascolto, la leggerezza, il senso della misura, la qualità umana complessa, la compresenza simultanea del Reale, del Tragico e del Ridicolo per restituire lo sguardo delicato e ironico di Čechov sulle cose, sul mondo, su di noi esseri umani gravati da un destino ridicolo…

Dal 5 al 23 febbraio. Roberto Rustioni reinterpreta gli scritti giovanili di Anton Cechov: "La domanda di matrimonio", "L'orso" e "L'anniversario". Tre storie di vita attualissime che ripropongono il fulcro del mondo come lo conosciamo, cioè il rapporto fra uomo e donna.

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