Dal 13 al 24 marzo. Al Teatro Bellini di Napoli, ritornano, dopo il fortunato debutto nella scorsa stagione in occasione della rassegna “Glob(e)al Shakespeare”, curata da Gabriele Russo, gli allestimenti innovativi e contemporanei delle tragedie scespiriane “Tito” e “Giulio Cesare”, per la regia dello stesso Russo nel primo caso e di Andrea De Rosa nel secondo. Una rilettura dei capolavori shakespeariani intelligente e ben pensata, che permette di riapprezzare due opere del drammaturgo inglese in una chiave del tutto inedita.

Al Teatro Olimpico è tornato in scena “Supermagic”, il Festival Internazionale della Magia, giunto alla sua 16ª edizione. Grandi illusionisti e prestigiatori, provenienti da ogni angolo del pianeta, pronti ad esibirsi tra colombe che si moltiplicano, scarpe che cambiano colore e apparizioni inaspettate. Otto incredibili talenti sul palco, tra gradite conferme e nuove conoscenze, uno staff di oltre 20 artisti, 2 ore di indimenticabile spettacolo, 80 operatori, tutti con un unico obiettivo: lasciare gli spettatori letteralmente esterrefatti, ricordando loro che con una bacchetta magica tutto è possibile.

Dal 29 gennaio al 3 febbraio Glauco Mauri e Roberto Sturno, diretti da Matteo Tarasco, sono i protagonisti de “I Fratelli Karamazov” di Fëdor Dostoevskij al Teatro della Pergola di Firenze. Uno spettacolo ricercato, classico nel testo e nell’esecuzione, ineccepibile e dalla preziosità sempre più rara. Il testo di grande intensità è certamente impegnativo ma lo spettacolo è molto fruibile grazie ad un’azione distesa e a una modulazione molto armonica che non tende a sovraccaricare, ma a ‘togliere’, a valorizzare l’essenziale come essenza. Grande cura e pulizia nei costumi e nelle scene. Lo spettacolo, dopo le repliche fiorentine, approderà al Teatro Eliseo di Roma dal 5 al 17 febbraio.

Sabato, 19 Gennaio 2019 18:25

Creditori - Teatro Piccolo Bellini (Napoli)

Dall’11 al 27 gennaio. Orlando Cinque dirige e interpreta, al fianco di Arturo Muselli e Maria Pilar Pérez Aspa, il suo nuovo adattamento della pièce “Creditori” di Strindberg, da lui firmato assieme a Fiorenzo Madonna: una riflessione crudele sui rapporti umani e sulla capacità degli individui di mirare ai propri interessi sacrificando gli affetti e gli amori in dinamiche che svelano il lato perverso della cattiveria umana.

Dal 20 dicembre al 7 gennaio Francesco Saponaro dirige “Ragazze sole con qualche esperienza”, drammaturgia di Enzo Moscato che narra l’amore, la violenza, il sangue e la lussuria di due femminielli napoletani, Grand Hotel e Bolero Film, ambientando le vicende in uno squallido appartamento dei Quartieri Spagnoli, luogo di passaggio, di amori improvvisi pronti per essere usati e gettati via nell’attesa del prossimo cliente. Un testo verace, che unisce il tema dell’identità sessuale a quello della malavita, in un contesto napoletano che si fa crogiolo di vite, pensieri e condizioni umane diversissime tra loro.

Sabato, 16 Dicembre 2017 14:15

Il Giocatore - Teatro Bellini (Napoli)

Dal 12 al 17 dicembre. Ritorna a Napoli, dopo una lunga tournée teatrale per l’Italia, l’ultimo “pezzo” della Trilogia della Libertà, “Il Giocatore” di Dostoevskij, terza produzione del Teatro Bellini dopo “Arancia Meccanica” e “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, che si concentra questa volta sull’ossessività del gioco, quel permanente senso di fatalità che opprime la psicologia umana, ma anche, e soprattutto, sul disperato bisogno di cercare se stessi nell’amore, anch’esso casuale ma pur sempre bello da vivere fino alla fine.

Giovedì, 02 Febbraio 2017 21:51

Luci della ribalta - Teatro Quirino (Roma)

Dal 31 gennaio al 12 febbraio. Dopo trattative durate alcuni anni, Antonio Salines ha ottenuto dalla famiglia Chaplin i diritti teatrali di “Luci della ribalta, forse il film più famoso del grande comico e certamente il suo testamento spirituale. Come tutti sanno la trama narra la storia di un grande clown in declino, Calvero (Antonio Salines), e del suo incontro con una bella e sfortunata ballerina, Terry (Marianella Bargilli). I due si incontrano, lui le salva la vita e, accogliendola in casa con pazienza e dedizione, riesce a restituirle l’uso delle gambe, ritrovando egli stesso una ragione di vita. Tra i due protagonisti, che grazie all’aiuto l’uno dell’altro torneranno al successo, nascerà l’amore; ma le loro strade si separeranno troppo presto.

Dal 10 al 29 gennaio. Alessandro Gassmann porta al Teatro Eliseo, dopo tre anni di celebrate repliche in tutta Italia, la propria regia della trasposizione del romanzo “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Ken Kesey, pubblicato nel 1962, da cui è stato poi realizzato il celeberrimo film. Una messa in scena immaginifica, attenta e sensibile che restituisce, anche grazie ad una riuscita scenografia ed alla bravura dei singoli interpreti, la trattazione innovativa, voluta dall’autore, di un argomento molto delicato come il disagio e gli abusi avvenuti e sempre a rischio negli ospedali psichiatrici.

Sabato, 28 Novembre 2015 14:23

Lo zoo di vetro - Teatro dell'Angelo (Roma)

Al Teatro dell'Angelo, dal 13 al 22 novembre, una magnetica Pamela Villoresi è stata protagonista de "Lo zoo di vetro" di Tennessee Williams, con la regia di Giuseppe Argirò, e con Elisa Silvestrin, Maurizio Palladino ed Alberto Caramel. Una storia suggestiva, emozionante, poetica che ancora oggi ci appartiene.

“Qualcuno volò sul nido del cuculo” è il romanzo che Ken Kesey pubblicò nel 1962 dopo aver lavorato come volontario in un ospedale psichiatrico californiano; racconta, attraverso gli occhi di Randle Mc Murphy - uno sfacciato delinquente che si finge matto per sfuggire alla galera - la vita dei pazienti di un ospedale psichiatrico statunitense e il trattamento coercitivo che viene loro riservato. La nuova rielaborazione di Dale Wasserman del celebre romanzo, nella versione italiana firmata da Giovanni Lombardo Radice con l’adattamento di Maurizio de Giovanni e la regia di Alessandro Gassman, ce lo avvicina, cronologicamente e geograficamente, spostando la vicenda nell’Ospedale psichiatrico di Aversa, nel 1982. Una straordinaria metafora sul rapporto tra individuo e Potere, un testo che è una lezione di impegno civile, uno spettacolo potente e toccante.

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