Come già lo scorso anno, a giugno lo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro ha proposto un appuntamento con ‘L’acqua, la terra e le relazioni tra gli uomini’, presentando il 17 e 18 giugno "Volevo essere color cioccolato", un testo scritto da Giulia Calligaro e diretto da Charlie Owens. L’autrice è una giornalista che l’anno scorso ha camminato a piedi per 200 km in otto giorni allo scopo di raccontare l’antico percorso che costeggia la via Cassia e scoprire cosa conta realmente nella vita. Poi si è dedicata a un reportage sul presente del Perù per capire come si muove questo Paese dopo decenni di legami con una politica corrotta e il narcotraffico, essendo la prima nazione produttrice di cocaina al mondo.

Solo due sere per uno spettacolo di quelli che vorresti rivedere invece più spesso, ma la bellezza del palcoscenico è anche questa apparizione e sparizione di talenti e arte dal vivo solo per poche ore. Ne hanno goduto gli spettatori di "Nights of Baku, la scoperta della musica Azera in un inedito viaggio musicale", titolo e sottotitolo dello spettacolo concepito e portato in scena dal Gafarov Ensemble, appositamente per queste due serate milanesi al Teatro NO’HMA Teresa Pomodoro, uno spazio ideato in una alta palazzina ex-Acqua Potabile, ovvero all'interno di un edificio industriale milanese riconvertito, a pochi passi dal Politecnico, zona Piola.

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