Domenica, 17 Settembre 2017 14:04

“Sull’amore” di Charles Bukowski

Traduzione di Simona Viciani

Torna l’amore cantato da Bukowski con una traduzione pregevole e testo inglese a piè di pagina, maledetto, senza regole, spontaneo e con una naturalezza disarmante: il poeta sembra confessarsi a se stesso o con l’amante in un momento di intimità. Eppure improvvisamente ci sono punte di lirismo con una contraddizione che racconta bene una vita vissuta visceralmente al modo della Beat Generation. Si ritrovano tutti gli ingredienti dell’autore: la fame ingorda di vita, la trasgressione, gli eccessi tra alcool e sesso consumato senza confini, disordine e affollamento di persone e oggetti; eppure momenti inaspettati di tenerezza.

All’interno della rassegna Labirinto, ideata dal Gruppo della Creta e portata in scena nei locali di quel gioiellino che è il Teatro Furio Camillo, si sono da poco concluse le repliche di "Per sei dollari l’ora", per la regia di Alessandro Di Murro. La giovanissima compagnia si confronta col genio di Bukowski per realizzare uno spettacolo che si pone all’interno del percorso Giovani Regie, pensato per dare spazio e vita alla creatività tutta in divenire di questi ragazzi.

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