Dal 20 dicembre al 7 gennaio Francesco Saponaro dirige “Ragazze sole con qualche esperienza”, drammaturgia di Enzo Moscato che narra l’amore, la violenza, il sangue e la lussuria di due femminielli napoletani, Grand Hotel e Bolero Film, ambientando le vicende in uno squallido appartamento dei Quartieri Spagnoli, luogo di passaggio, di amori improvvisi pronti per essere usati e gettati via nell’attesa del prossimo cliente. Un testo verace, che unisce il tema dell’identità sessuale a quello della malavita, in un contesto napoletano che si fa crogiolo di vite, pensieri e condizioni umane diversissime tra loro.

Vincitore del Premio della Critica 2015 come Miglior Spettacolo, “Scannasurice” è una struggente ed evocativa discesa nei sotterranei di una Napoli lontana nel tempo, ma sempre unica per il suo fascino denso di contrasti e di forti emozioni. In scena al Teatro Piccolo Eliseo fino al prossimo 19 marzo, la drammaturgia di “Scannasurice” (letteralmente scannatopi) è stata scritta da Enzo Moscato nel 1982 a ridosso del devastante terremoto con epicentro nell’Irpinia, i cui gravi crolli causarono quasi tremila morti e circa 280mila sfollati, la maggior parte dei quali nei “bassi” napoletani, spesso strutture sbilenche e rifugio di vite abiette.

Dal 10 al 18 gennaio è in scena al Piccolo “Sanghenapule”, commovente testo che si muove tra la narrazione documentaristica di Roberto Saviano e i potenti momenti poetici di Mimmo Borrelli. Un racconto di Napoli accorato che attraverso storia, leggende e tradizioni religiose, rappresenta tutti i chiaroscuri di una delle città più affascinanti del mondo.

Sabato, 30 Gennaio 2016 09:47

Il Ballo - Teatro Vascello (Roma)

Dal 22 al 31 gennaio. Lucidamente drammatica, l’elegante scrittura di Irène Némirovsky incontra la recitazione mutevole e poetica di Sonia Bergamasco. Da questo perfetto connubio prende vita “Il ballo”, spettacolo ideato e interpretato dall’attrice e attualmente in scena al Teatro Vascello di Roma. Un monologo a più voci in cui la Bergamasco dà vita con elegante fluidità a tutti i cinque personaggi e sempre con grazia porta in scena, in un gioco di specchi e riflessi, un duro contrasto madre/figlia.

Un labirinto verticale incornicia l’ipnotico monologo di Enzo Moscato, figura di spicco della drammaturgia napoletana contemporanea. Uno spettacolo di grande impatto, finestra su una Napoli eternamente contraddittoria e affascinante. L’umanità brulicante, egoista e massificata, che perde l’identità, come succede ai topi che abitano la casa del(la) protagonista.

Ritorna sul palcoscenico l'intenso e trascinante monologo di Fabrizio Gifuni “L’ingegner Gadda va alla guerra”, con la regia di Giuseppe Bertolucci, vincitore di ben due Premi UBU 2010, quello riconosciuto al migliore spettacolo e quello al migliore attore. Questo atteso ritorno in scena si inserisce all’interno della rassegna teatrale-cinematografica dedicata a Giuseppe Bertolucci, a quasi tre anni dalla scomparsa del regista, organizzata dall' Assessorato alla Cultura della Regione Lazio e da ATCL - Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, in collaborazione con il Teatro di Roma.

Venerdì, 13 Marzo 2015 20:54

Il Ballo - Teatro Franco Parenti (Milano)

Sonia Bergamasco porta in scena al Teatro Franco Parenti di Milano, dal 3 al 22 marzo, “Il Ballo”, tratto dal romanzo omonimo dallo stile asciutto di Irène Némirovsky, scrittrice russa di religione ebraica, nata nel 1903 e morta nel 1942 ad Auschwitz. Lo fa con la bravura e la bellezza di sempre, con la teatralità della sua voce e la gestualità sinuosa e potente del suo corpo, dando vita ai cinque personaggi del racconto, che sembrano uscire dagli specchi in cui si guardano continuamente. E pare che per loro la vita si consumi in quegli specchi che ingombrano la scena e che riflettono, invece, la loro alienazione. Lo spettacolo è ideato dall'attrice stessa.

Sabato, 24 Gennaio 2015 13:19

Le voci di dentro - Teatro Argentina (Roma)

Dal 20 gennaio al 15 febbraio torna sul palcoscenico dell’Argentina, durante la sua tournèe di successo in Italia ed Europa, “Le voci di dentro” di Eduardo De Filippo, diretto e interpretato da Toni Servillo, affiancato in scena dal fratello Peppe, leader della Piccola Orchestra Avion Travel.

Sabato, 13 Dicembre 2014 14:33

Servo Per Due - Teatro Manzoni (Milano)

Ogni tanto, si sa, la vita fa strani giri. Figuriamoci poi il teatro. Può succedere così che una commedia nata dalla penna di Goldoni, "Il servitore di due padroni", arrivi nel paese di Shakespeare; là venga rimpastata dal noto commediografo inglese Richard Bean (classe 1956) e, tornata in Italia, sia a sua volta riadattata per una versione “italica”, con tanto di polenta taragna e coniglio brasato, da Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli, che curano la regia, insieme a Marit Nissen e Simonetta Solder. È il caso di "Servo Per Due - One Man, Two Guvnors” di Richard Bean, che accompagna il pubblico del Teatro Manzoni di Milano dal 9 al 31 dicembre, per ridere e brindare insieme al nuovo anno.

Dall’11 novembre al 7 dicembre. Difficile trovare un testo di Eduardo De Filippo che non piaccia: "Le voci di dentro", portato in scena per il secondo anno dai fratelli Servillo al Piccolo Teatro di Milano è un capolavoro, non solo di sconcertante attualità, ma soprattutto di genialità teatrale, di antropologia, di filosofia dei rapporti umani, soprattutto sotto lo stress di contingenze stringenti. Protagoniste, due famiglie di una Napoli appena uscita dalla seconda guerra mondiale, ognuna sfasciata a suo modo e ognuna che tira avanti a vivere come può. Sulla scena, la presenza dei due fratelli Servillo commuove, e fa sentire le vibrazioni di quell'intesa, di quell'alchimia speciale che, i fortunati, avranno potuto respirare quando i fratelli De Filippo recitavano insieme.

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