WINONA - Fulmine (Seahorse recordings, 2015)

Scritto da  Giovedì, 09 Aprile 2015 

Ad ognuno il suo: "Fulmine" è il nuovo album dei Winona, puro rock anni '90

Genere: Rock
Voto: 7,5/10


Sarà familiare a tutti quelli che erano adolescenti negli anni '90 il rock dei Winona. La band è fondata nel 2009 da Michele Morselli (chitarra e voce), Marco Simonazzi (basso) e Francesco Prandi (batteria e voce). Nel 2011 auto-producono il primo Ep “Letargo”. Numerose le loro presenze on air e live: si sono aggiudicati l'Arti Vive Contest e hanno aperto a band come i Tre Allegri Ragazzi Morti e Kairo.

Presentano "Fulmine" il 14 marzo al Mattatoio Culture Club di Carpi, la patria della band, locale storico della musica indipendente dagli anni '80 ad oggi. È il loro disco d'esordio, uscito lo scorso 16 marzo, etichettato Seahorse Recordings, lavoro che vede inizio nel gennaio 2014. Classificabile come alternative, garage, l'influenza emo rock anni '90 è di certo la più lampante.

"Fulmine" si configura nel concept dell'esigenza esistenziale e musicale, il bisogno di liberare il non detto in un'unica scarica elettrica, corrispondente all'esigenza di tutta la musica italiana indipendente. Tema principale e ricorrente dell'album il problema consumistico della musica e perciò l'evitare di appiattirsi, adeguarsi, fuori e dentro di essa, in un'unica parola: evasione. Rock dolce e avvolgente, apprezzabile immediatamente da un vasto pubblico.

Preponderante la poetica romantico-emo, messa in luce nella track video "Lazzaro": forte esaltazione, appunto, dello stile emo che corre però il rischio di cadere in cliché, di musica già vista e sentita. Il regista interpreta comunque in maniera corretta l'energia positiva, quasi candida, che il melodico rock dei Winona evoca, la vitalità che gradualmente invade l'oscurità delle esistenze.

L'energia del disco esplode nel pezzo punk di "Peggio di quel che temevo". L'elettricità delle chitarre è accompagnata da temi che trattengono il ritmo: condizione esistenziale in cui il contesto è la crisi umana del nostro tempo, che in fondo, forse, è più dura e buia del Medioevo. Per quanto infantile sembri al primo ascolto, cantata come una filastrocca e con il classico schema di ritornello, La chiave risulta breve ma maggiormente orecchiabile, e quindi più efficace di altri brani, aggravata dalle voci corali. "Fulmine", dal quale arriva il titolo, è un equilibrio pieno d'energia tra chitarre, batteria e voce, inno ad accogliere il nuovo.

Particolarità che ricorrono e che definiscono il carattere dell'album sono i momenti corali su quelli del canto singolo. Questo lavoro è un crescente musicale e il fulmine che ne esce è un'epifania. L'inaspettato è qualcosa di rivoluzionario, cercato e desiderato, nulla di violento e irruento, in accezione negativa, che possa assomigliare alle caratteristiche che il fulmine continua a portare con sé.

TRACKLIST:
01. Bambini ex-prodigio
02. Cannibali
03. Lazzaro
04. L'asse del mondo
05. Fulmine
06. Ode agli Stupidi
07. Vuoti di Memoria
08. Domani Diluvia
09. E' Peggio di quel che Temevo
10. Una Nuova Canzone
11. La Chiave


WINONA sono:
- Michele Morselli: voce e chitarra
- Marco Simonazzi: basso
- Francesco Prandi: batteria e cori


Articolo di: Giulia Perini
Grazie a: Blob agency
Sul web: facebook.com/winonacarpi

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP