VIE DELLE INDECISIONI - Batracomiomachia (Autoproduzione, 2017)

Scritto da  Domenica, 31 Dicembre 2017 

Il secondo disco autoprodotto dalla band indie Vie delle Indecisioni, "Batracomiomachia", presenta un suono fresco con un’identità pop marcata

Genere: indie, folk, cantautorato
Voto: 6,5/10

Il secondo disco autoprodotto dalla band indie Vie delle Indecisioni presenta un suono fresco con un’identità pop marcata, ma contaminata al tempo stesso da molteplici influenze. Dal poema omerico “Batracomiomachia”, ripreso nell’idea di partenza e nel titolo, ma ambientato nell’attualità dai ragazzi di Chieti, affiorano con efficacia “ricordi beat” oltre a qualche impulso proveniente dal Regno Unito che si mescola alla tradizione del cantautorato italiano. Alcune influenze sono dichiarate come gli Strokes di Julian Casablancas, altre percepibili in alcuni tratti del lavoro dei Babyshambles. Indie non è un modo di suonare, ma nel tempo ne è divenuta percezione di un meltin' pot multi-culturale che il gruppo teatino ha saputo proporre anche con alcune interessanti collaborazioni come Mattia De Iure (I Giorni dell’Assenzio) e Mattia Stirpe (Le Strade del Mediterraneo).

Il disco, uscito a fine novembre, è accompagnato da un tour ricco di date in cui la band si trova a proprio agio proponendo performances vivaci ed irriverenti. Il lato cantautoriale funziona con coerenza sul sound proposto ed il tema sviscerato nelle varie canzoni dà corpo ad un concept album di qualità. Già dal primo ascolto emergono evidenti le “guerre inutili” del poema omerico che dà il nome al disco e quelle contese tra rane e topi si rispecchiano nella quotidianità dipinta nelle undici tracce che danno forma al lavoro. “Auf Wiedersehen” è un singolo che ha personalità e che si ritrova nelle relazioni finite male andando a toccare un quotidiano in cui tutti possono ritrovarsi. “Memorie”, l’altro singolo rilasciato a febbraio, appare come una guerra introspettiva, un viaggio nel libro delle emozioni negative su cui applicare un sigillo definitivo sembra impossibile. Spicca nella track-list un interludio che però ha un peso specifico rilevante proprio in ottica “concept”, ovvero, il breve riconoscimento (omonimo) al compositore rivoluzionario John Cage.


VIE DELLE INDECISIONI sono:
- Paride Paci: voce
- Marco Ranellucci: basso e cori
- Federico Miscia "L'Indiano": chitarra
- Ludovico Lalli "Il Ninja": tastiere e cori
- Luigi LuChia Chiacchiaretta: batteria


TRACKLIST:
1. Vent'anni
2. Batracomiomachia (ft. Mattia Stirpe)
3. Amore Burino
4. Auf Wiedersehen
5. Siamo sempre gli stessi
6. Memorie
7. La democrazia
8. Il cantautore
9. Il mio vicino
10. John Cage
11. Aquiloni (ft. Mattia De Iure)


Articolo di: Alessandro Soragna
Grazie a: Blob Agency
Sul web: facebook.com/viedelleindecisioni

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