VERNER - Il mio vestito (Autoproduzione, 2009)

Scritto da  Martedì, 21 Settembre 2010 

VERNER - Il mio vestito cdCaro Verner, continua pure a scriverti addosso. Uno come te non deve inseguire il successo. L'hai già trovato. È nella facilità, nell'immediatezza, nella concretezza del tuo comunicare. “Il mio vestito” è un caleidoscopio delicato e personale, frutto della mente di un grande artista. È un frammento di anima. È un piacere averlo ascoltato e un onore averlo recensito.

 

 

Genere: Rock, Pop

Voto: 8.5/10

Ascolta anche: tutti i cantautori e un po' di pop, grazie

 

Verner. La voce calda e i pensieri difficili. Verner, la scoperta di un altro mondo, che però è anche il mio quindi impossibile non fare le orecchie da lupo, non mettersi accanto al fuoco del suo Cd ad ascoltare con attenzione quanto ha da dire.

Grande Verner, intimo, passionale, pop, rock, a metà tra il “finalmente!” e il “dov'eri, maledizione?” con quella voce che ruba sensazioni a Nino Bonocore e a Mario Lavezzi ma con una capacità di scrittura che stupisce, fa male e poi cura le ferite tanto è “claudio lolliana” ovvero: alta, ispirata, pregna di umanità e degna di ammirazione.

Lo ascolti e ti rifletti, ti specchi nei suoi quadri mentali, certe cose le ha scritte lui ma cavolo se ci stavi pensando tu, da un sacco di tempo. Lo ascolti e dici: questo sì che ha le visioni, questo sì che vede il mondo in una maniera sua e poi ce la sa pure raccontare. E magari con la chitarra esegue anche delle strutture intriganti come l'arpeggio in “Sceglimi”. Ha gusto Verner mentre sfalsetta come il grande Marco Parente in cerca di note acutissime e vaghe.

Ha gusto nel suonare, nel comporre brani indimenticabili come “Il mio vestito”, singolo dell'anno, almeno a casa mia, e non importa se mia moglie dice che siamo solo a luglio e che è meglio aspettare.

Io mi sbilancio adesso perché “Il mio vestito” è un biglietto da visita unico, fiammeggiante e solare. È la canzone da rubare, il testo da plagiare, ciò che ricorderemo per sempre di Verner a parte altre decine di idee meravigliose che affiorano dal mare di felici intuizioni, invenzioni del Cd in oggetto.

Caro Verner, continua pure a scrivere e a scriverti addosso. Uno come te non deve inseguire il successo. L'hai già trovato. È nella facilità, nell'immediatezza, nella concretezza del tuo comunicare.

“Il mio vestito” è un caleidoscopio delicato e personale, frutto della mente di un grande artista. È un frammento di anima. È un piacere averlo ascoltato e un onore averlo recensito.

 

 

 

TRACKLIST:

1. Indifferente

2. Almeno credo

3. Sceglimi

4. Il mio vestito

5. Avvenire di carta

6. Cose che si dicono

7. Lei

8. L'inverno

9.La parte migliore

10. La speranza di cambiare

11. Mi vuoi

12. Ti riprendo

 

Hanno suonato:

Verner: chitarra, baglama, voce

Saverio Quadrio: batteria, percussioni

Alessandro Lo Mele: basso

Giacomo Fiorenza: tastiere, vibrafono, chitarre

 

Articolo di: Volevo essere Verner

Grazie a: Verner

Sul web: www.verner.it - www.myspace.com/vernermusic

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