THOMAS - Fin (Seahorse recordings, 2014)

Scritto da  Lunedì, 22 Dicembre 2014 

Dopo l’esordio "Mr. Thomas’ Travelogue Fantastic", numerosi live ed un tour europeo, i piemontesi Thomas si ripropongono con il secondo album "Fin".

Genere: Rock-funk-pop
Voto: 7/10


Dopo l’esordio "Mr. Thomas’ Travelogue Fantastic" (Automatic/Goodfellas, 2010), numerosi live ed un tour europeo con oltre 60 date, i Thomas non sono più una formazione ignota al pubblico italiano.

Riconosciuto come una show band in fuga da tutti i generi e catalogazioni ed uno smisurato amore per la dimensione live, che solo dopo quasi 10 anni di esistenza si sente in necessità di rilasciare il primo disco, il gruppo piemontese si ripropone con il suo secondo lavoro in studio intitolato "Fin". Come con la precedente fatica, ad occuparsi sia della registrazione che della produzione è stato il leader e cantante della band Massimiliano Zaccone.

Sul nuovo album troviamo 11 pezzi che, fedeli al loro eclettismo e divertimento artistico, sicuramente accontenteranno gli amanti del non-genere. I Thomas infatti non si pongono alcuna limitazione se non quella di fare bella musica. Apre il tutto la megalomane "Universe Is Me" e veniamo subito trascinati da un coinvolgente groove che, passando per il funk, l'elettronica, la disco, il brit e la psichedelia dei pezzi seguenti, ci porta di buonumore alla prima delle tre ballad di "Fin": "Tether".

Tra di esse, "A New Ending", con le sue armonie spaziose e l'interpretazione vocale, ci è sembrata la più radio-friendly; è uno di quei brani che, ne siamo convinti, potrebbe ben figurare in qualsiasi chart internazionale. Da non sottovalutare, anzi da sottolineare per la sua toccante delicatezza, è senz’altro "April Fool", uscita come singolo apripista ed il cui videoclip (indovinate un po’...) è opera del factotum Zaccone. Dall'altro lato, grazie a canzoni ballabilissime (provate a rimanere incollati alla sedia o a qualunque altra superficie esistente durante l’ascolto di "Lowland Boletus", "Nine O’Clock" o "The Fastest Singer In The World"), "Fin" risulta essere un disco assai fortunato anche per i concerti dal vivo.

Se dovessi condensarlo in un’unica immagine, penserei subito ad un flipper impazzito, tale è stata la sensazione di piacevole smarrimento allo scorrere delle tracce. In quest'ottica si può anche chiudere un occhio (orecchio) quando i testi non sono all'altezza perché in tutto questo funk'n’moovin' non si ha poi tanta voglia di sentire discorsi seri. The show must go on!


TRACKLIST:
01. Universe Is Me
02. Lowland Boletus
03. Masturbation
04. Tether
05. Miracolo Italiano
06. A New Ending
07. U Turn Me Up
08. Nine O’ Clock
09. April Fool
10. The Fastest Singer In The World
11. When Mr Thomas Met Santhe


THOMAS sono:
- Giordano Menegazzi: tastiera, cori
- Sergio Sciammacca: batteria
- Massimiliano Zaccone: voce, elettronica
- Nicolò Gallo: basso
- Enrico Di Marzio: chitarra


Articolo di: B.B. (non sono Brigitte...)
Grazie a: Blob agency
Sul web: thomastheband.com - facebook.com/thomastheband

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