THE WINSTONS - The Winstons (AMS, 2016)

Scritto da  Mercoledì, 27 Gennaio 2016 

Da due membri degli Afterhours arriva il side project The Winstons, che esordiscono con il disco omonimo

Genere: Pop psichedelico/British progressive
Voto: 8/10


Enro Winston, Rob Winston e Linnon Winston sono gli appellativi anglofoni che celano le vere (italiane) identità degli artefici di questo sorprendente e interessante disco appena uscito. Enrico Gabrielli, Roberto Dell’Era e Lino Gitto, che si dedicano rispettivamente alle tastiere, fiati, basso, chitarre e percussioni, mostrano con questo "The Winstons", di amare particolarmente le sonorità vintage del pop britannico fine anni Sessanta – primi Settanta. Circostanza che non deve stupire, peraltro: si tratta in effetti di una varietà musicale che tanto ha influenzato, nei decenni successivi a quello in cui è sorta, un numero incalcolabile di gruppi rock fino ai giorni nostri.

Gabrielli, Dell’Era e Gitto mostrano peraltro di sapere quanto sicura e soddisfacente in termini di gradimento possa essere un’operazione di recupero di “vecchie” sonorità come quella che hanno appena teminato, soprattutto in una temperie avara di novità musicali veramente interessanti e originali come la nostra. Occorre anche precisare, da un lato, che nel disco che si esamina la ripresa di antichi suoni non consiste in una pura e semplice trasposizione di antichi modelli sonori ma contribuisce a creare un’amalgama che suona oggi fresco e attuale all’ascolto, dall’altro come il tutto sia stato compiuto in modo talmente consapevole e magistrale da far pensare addirittura all’utilizzo di strumenti o sistemi di registrazione d’epoca.

The Winstons contiene in sé il rock jazz di Canterbury, il progressive rock dei primissimi anni, la psichedelia, venature tardo beat e jazz, tracce di Doors ed anche altro. Tutti i brani sono ugualmente convincenti e ognuno di essi, una volta inserito il CD nel lettore, può, magicamente rievocare atmosfere sonore di grande fascino (quelle di una Londra di altri tempi, per esempio). E’ un effetto che riesce solo alle migliori colonne sonore del cinema. Grande e consigliatissimo disco, buono per i nostalgici quanto per tutti coloro che respirano a grandi boccate solo la musica dei nostri giorni.


TRACKLIST:
1. Nicotine Freak
2. カンガルー目 (Diprodoton)
3. Play with the rebels
4. ...On a dark cloud
5. She's my face
6. A reason for goodbye
7. Dancing in the park with a gun
8. Viaggio nel suono a tre dimensioni
9. Tarmac
10. 番号番号 (number number)


THE WINSTONS sono:
- Enrico Gabrielli: organo, fender rhodes
- Roberto Dellera: basso
- Lino Gitto: batteria


Articolo di: Giovanni Graziano Manca
Grazie a: Fleisch
Sul web: facebook.com/The-Winstons-936895146382917

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