THE HORMONAUTS - Spanish Omelette (Hormonetta Rec, 2008)

Scritto da  Ilario Pisanu Mercoledì, 11 Giugno 2008 

Anteprima. Con “Spanish Omelette” gli italiani The Hormonauts uniscono gusto per il vintage e sguardo al futuro. Il disco, pubblicato anche in una curiosa musicassetta-mp3, dosa sperimentazione, rock ed elettronica. (in uscita il 20 Giugno)

 

Genere: Rock/Rockabilly/Sperimentale

Voto: 7.3/10

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Si autopresentano come “The only 50's metal band in the world” gli italianissimi The Hormonauts, che escono con un progetto e un disco che unisce gusto per il vintage con uno sguardo al futuro.

Parliamo del singolare supporto con cui esce il nuovo disco “Spanish Omelette”. Siete nostalgici delle vecchie e care musicassette ma non riuscite a fare a meno della comodità dei lettori mp3? Detto, fatto. “Spanish Homelette”, oltre al classico supporto in Cd, sarà pubblicato in una confezione con un lettore mp3 esclusivo (a forma di vecchia musicassetta), serigrafato e personalizzato. Le canzoni sono contenute in una "memory card", compresa nella confezione, insieme al caricatore, cavetto usb e auricolari. Il supporto lettore mp3 uscirà il 20 Giugno e sarà distribuito in esclusiva con una catena di punti vendita, nonché ai concerti della band.

Parliamo del disco.

“Spanish Omelette” contiene 13 tracce nel classico spirito Hormonauts anche se questa volta interviene un restylìng elettronico (a cura di Kenny Diesel) ed una ricerca sonora che porta il gruppo ad un ulteriore evoluzione del proprio sound già unico ed internazionale.

Si inizia con i latrati western di “Your Gun” per continuare con le pulsazione e le chitarre di “Sitting In A Parking Lot”: spirito libero e scanzonato. La sperimentazione si fa lampante in “Top Self”, che unisce voce distorta e chitarre graffianti, che prendono le redini del gioco in “Broken Windscreen”: un brano in simil-stile Prodigy.

Le tre “B” di “Big Burning Bus” hanno un’anima elettronica e frenetica, mentre con “181” si riprendono lo stile western del primo brano. Quasi un incrocio tra ska, elettronica e drum’n’bass.

L’arrivo a destinazione è preceduto dalla stazione “This Train”, con effetti sonori, chitarra martellante e batteria su di giri. Il tempo di un breve passaggio con “Just A Little Bit”, uno degli episodi migliori. Depeche Mode a bagnomaria.

“Spanish Omelette” è la conferma che The Hormonauts fanno sul serio. Dopo quattro dischi arriva la conferma di un gruppo che dosa sperimentazione, futurismo e classico insieme. Una ricetta, proprio come le omelette, semplice ma deliziosa.

 

 

 

TRACKLIST

1. Your Gun

2. Sitting In A Parking Lot

3. Top Self

4. Broken Windscreen

5. Insomniax

6. Porno Stuntman

7. Big Burning Bus

8. A Wonderful Evening

9. 181

10. Back Again

11. This Train

12. Just A Little Bit

13. Silverline

 

THE HORMONAUTS sono:

Andy MacFarlane: vocals & guitar

Sasso Battaglia: double bass

Matt "Pinna" De Paul: drums

 

Articolo di: Ilario Pisanu

Grazie a: David Bonato di Davvero Comunicazione

Sul web: MySpacewww.thehormonauts.com

  

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