TEPO - Per il tuo bene (Autoproduzione, 2014)

Scritto da  Venerdì, 05 Dicembre 2014 

Nel suo ultimo album "Per il tuo bene", Tepo dimostra di saper passare con disinvoltura tra i vari generi, dalla satira sociale alla canzone d'amore, dal brit pop al folk. Anche troppo.

Genere: Cantautorale, pop rock
Voto: 7,5/10


Tepo è un cantautore che ha grande cura dei testi e, soprattutto, ha delle cose da dire. Tante, forse pure troppe. Il suo ultimo album "Per il tuo bene", infatti, è un disco sorprendente, nel vero senso della parola: perché sorprende, perché ogni traccia è diversa dalla precedente, perché non si sa mai che cosa aspettarsi dal prossimo brano. Si va con grande disinvoltura dalla satira sociale caustica della baustelliana "Famiglia italiana" ("La bella famiglia italiana/la madre puttana ed il padre che fa solo sesso/con se stesso") all'alternative anglofono di "When I'm Down" che vira decisamente sul brit pop in Beatles-style di "I Don't Wanna Wake Up"; dalle surreali narrazioni che rimandano a un certo Samuele Bersani di "Diario di un viaggiatore mancato" alle pure e semplici canzoni d'amore come "Il senso d'incompiuto".

Questo, di base, è un segno positivo, perché Tepo dimostra originalità, inventiva e voglia di sperimentare. Però. Però, come in tutte le cose, non bisogna esagerare: e non si tratta solo di una mancanza di organicità del disco. E' proprio che passare dallo sberleffo di "Schwarzenegger" ("Se l'ignoranza fosse un muscolo/saremmo tutti body builder/ma tu saresti Schwarzenegger/ma tu saresti Schwarzenè") allo smielato pop melodico di "Groviglio d'anime" e soprattutto della lunghissima "Domani" ("Svegliati bambina/che in questa notte buia/non ci sono occhi scuri torbidi") fa lo stesso effetto di togliere un disco degli Skiantos e metterne su uno degli Zeroassoluto. Per dire.

A noi, personalmente, convince di più la prima versione di Tepo, che si esprime al suo meglio nel già citato affresco abrasivo della "Famiglia italiana" media che apre l'album e si ritrova, pur in una diversa declinazione, nel pezzo di chiusura "MP" ("Marco Pisellonio/era un uomo intelligente/che parlava con la gente/mentre era al ristorante, però/ridevan tutti un po'"). Per quanto anche nelle vesti di cantautore sentimentale sia in grado di sfornare pezzi di tutto rispetto, specialmente la folkissima "La strada per Messina", che in certi tratti riecheggia la poesia del suo corregionale Lucio Dalla. Ecco, se possiamo permetterci un consiglio, Tepo decida dove vuole andare a parare. Magari non nel pop, please.


TRACKLIST:
01. Famiglia italiana
02. When I'm Down
03. I Don't Wanna Wake Up
04. Schwarzenegger
05. Groviglio d'anime
06. Domani
07. Diario di un viaggiatore mancato
08. La strada per Messina
09. Il senso d'incompiuto
10. MP


Articolo di: Fabrizio Corgnati
Grazie a: Tepo
Sul web: youtube.com/user/tepo78

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