RUDY ROTTA - The Beatles vs The Rolling Stones (Slang Music, 2014)

Scritto da  Lunedì, 09 Febbraio 2015 

Beatles e Rolling Stones, due leggende del rock e due tra le migliori band dello scorso secolo, sono i protagonisti del nuovo lavoro di Rudy Rotta: “The Beatles vs The Rolling Stones”.

Genere: Rock-blues
Voto: 7,5/10


Beatles e Rolling Stones, due leggende del rock e due tra le migliori band dello scorso secolo, sono i protagonisti del nuovo lavoro di Rudy Rotta. L'album, dal titolo “The Beatles vs The Rolling Stones”, raccoglie e mette a confronto la musica, la storia e la rivalità vera o presunta fra le iconiche  band che hanno smosso e frastornato la musica rock a partire dagli anni '60.

Il bluesman italiano, non ha nascosto la propria dedizione verso questi giganti, ed ha voluto omaggiarli reinterpretando le canzoni più belle, sviluppando con originalità il tema di due di esse in unico brano. La scelta della scaletta è impeccabile, già dalla prima traccia “Sympathy For The Devil/Come Together”, si nota la bravura dell'artista piemontese nel riuscire ad assemblare questi due capolavori e a curarne i dettagli. Alla fine, il brano riesce a catturare l'attenzione, in un rock blues veramente trascinante.

In seguito si concede una pausa al terzo brano, “Ruby Tuesday/Strawberry Fields Forever”, in cui preferisce un sound classico a quello elettrico, per esprimere al meglio la bellezza di queste canzoni emozionanti. Il rientro è dei più energici, si ritorna al rock-blues di “Under My Thumb/Things We Said Today”, seguito dalla splendida ballad “Tell Me/While My Guitar Gently Weeps”. A mio parere, una delle più belle di tutto l'album. Dopodichè l'ascolto prosegue con “Miss You/Rocky Raccon”, un brano a tratti funkeggiante e a tratti rock, ma che di sicuro non delude le aspettative. Chiude la parte migliore del disco “(I Can't Get No) Satisfaction/Ob-la-di, Ob-la-da”, unica traccia pienamente blues di tutta la reinterpretazione.

Negli ultimi tre brani vi sono due ballads: “You Can’t Always Get What You Want/Let it Be” e “Lady Jane/Julia”, entrambe accompagnate dalla sola chitarra, ma che esprimono poco, rispetto alla versione originale, soprattutto l'ultima. Il giudizio finale è più che positivo per il bluesman Rudy Rotta. In passato, la maggior parte delle reinterpretazioni da parte di altri artisti, non è stata sempre delle migliori, ma questa volta possiamo dire che all'artista italiano è andata più che bene.


TRACKLIST:



Articolo di: Francesco Conte
Grazie a: Blob agency
Sul web: rudyrotta.com - facebook.com/rudyrottaofficial

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