RIO MEZZANINO - Economy With Upgrade (Danza Cosmica, 2008)

Scritto da  Ilario Pisanu Martedì, 01 Luglio 2008 

Sorprendente disco d’esordio dei Rio Mezzanino: cupo come la pece, torbido, mesmerico, borderline, inquinato e suggestivo. Ballate gitane e western convivono in un lavoro elettrico e ed acustico insieme.

 

Genere: Indie Rock

Voto: 7/10

Ascolta anche: Portishead, Tom Waits, Cesare Basile, Mark Lanegan, Nick Cave

 

Fondato a Firenze nel 1997 il progetto Rio Mezzanino ha sperimentato negli anni un intreccio fra mondi musicali mai troppo lontani per contaminarsi. Il risultato è una voce profonda avvolta in un mix di calde sonorità acustiche e acide incursioni elettriche, atmosfere western scandite da ritmiche ossessive, liriche visionarie come un miraggio su distese di sabbia.

“Economy With Upgrade” è il loro primo disco, che segue vari demo pubblicati negli anni passati. Evocato nei brani, il disco di scompone nelle tre anime: sogno, l’ispirazione che permette l’esperienza e ne nutre i sensi; percorso, la vita vissuta e goduta nel momento coi suoi snodi e mutamenti; accettazione, l’analisi e la comprensione che siamo esseri umili e testardi come gli asini che compiono il viaggio portando su di sé il peso dei propri desideri, goffi ma capaci di inventarsi un paio di ali e volare.

Una sorta di percorso psicologico e ruminante (o ruminante psicologico) che ha come base una voce nera, intensa e cavernosa, poggiata su melodie calde e acustiche, al limite del western (come i migliori Portishead insegnano).

Il disco è composto da 13 tracce, tutte in inglese, che prendono il via con “Arianna”: un beep ed ecco il messaggio lasciato in una segreteria telefonica. Un messaggio circolare, cupo e malinconico.

Le incursioni elettriche dominano in “Hand Searchin’”, dove il tema western viene amplificato da fischiettii accattivanti e doloranti. “Moquette” è una distesa ipnotica e mesmerica, mentre “Fire” intona un canto liberatorio e catartico.

A dire il vero tutto l’album, con le sue frasi ripetute e circolari, diviene una sorta di mantra. Una preghiera, un rosario. 13 perle da sgranare per arrivare a toccare il cielo.

“White Bones” è un canto gitano che si getta nelle acque inquinate di “Evelyn”. E’ il buio.

Chiude “Six Feet Under”: un canto zingaro senza meta né origine.

“Economy With Upgrade” è il sorprendente disco d’esordio dei Rio Mezzanino: cupo come la pece, torbido, mesmerico, borderline, inquinato e suggestivo.

I riferimenti sonori sono davvero tanti, e forse il gruppo dovrebbe un po’ sganciarsi dagli artisti che ne influenzano la propria musica. Un tocco di originalità in più, insomma, non è chiedere la luna.

Un sogno ad occhi aperti.

 

 

 

TRACKLIST

1. Arianna

2. Hand Searchin’

3. Phoenix

4. Moquette

5. Lies

6. Fire

7. White Bones

8. Donkey

9. Evelyn

10. Skin To Skin

11. Winter Ghost

12. A Dream

13. Six Feet Under

 

RIO MEZZANINO sono:

Antonio Bacchiddu: lead vocals

Federica Fabbri: guitars & vocals

Oretta Giunti: drums & vocals

Giuseppe Viesti: percussions

Leonardo Baggiani: bass & vocals

Guests:

Simone Garagiola: wurlitzer

Viola Mattioni: cello

Emma Erdas: viola

Caruso Colzi: vibraphone

 

Articolo di: Ilario Pisanu

Grazie a: Danza Cosmica e Paolo Naselli Flores

Sul web: MySpace - www.riomezzanino.com

 

 

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