PSICOSUONO - Aut Aut (Ambrosiana, 2008)

Scritto da  Andrea Cova Mercoledì, 17 Dicembre 2008 

PSICOSUONO - Aut Aut (Ambrosiana, 2008)“Aut Aut” è l’album di esordio dei milanesi Psicosuono: un sound maturo, corposo e trascinante avvolge i nove brani di questo convincente punto di partenza, sostanziati da un intenso e potente rock progressive ottimamente suonato e cantato e contraddistinti da testi poetici, allegorici e suscettibili di molteplici interpretazioni.

 

Genere: Rock Progressive, Funky, Jazz, Pop

Voto: 7.5/10

Ascolta anche: PFM, Pink Floyd, Dirotta su Cuba

 

Il progetto Psicosuono nasce quasi cinque anni fa nell’hinterland milanese coinvolgendo quattro musicisti, accomunati da un grande talento e dalla passione per il rock degli anni Settanta e tutto il ricco panorama di gruppi quali ad esempio Pink Floyd, Genesis e l’italianissima PFM che in quel periodo hanno raggiunto l’apice del successo, assurgendo al ruolo di vere e proprie pietre miliari per le nuove generazioni che a loro costantemente si ispirano. Il sound degli Psicosuono non è però semplicisticamente rivolto al passato, ma al contrario si apre a svariate contaminazioni di assoluta modernità, strizzando l’occhio al funky, al jazz e al pop d’autore, una miscela che li rende indiscutibilmente originali e capaci di catturare immediatamente l’attenzione dell’ascoltatore.

Questo loro primo album “Aut Aut” è stato realizzato grazie al sostegno e alla collaborazione del produttore artistico Livio Magnini, membro dei Bluvertigo, coinvolto nel progetto musicale Rezophonic e in passato già al lavoro, sempre nella veste di produttore, al fianco di Giorgia nella realizzazione dei suoi ultimi lavori discografici di studio. Significativo il titolo scelto per il disco: la locuzione latina allude chiaramente alla necessità imprescindibile della scelta, tappa che segna un autentico esercizio di libertà da parte di ciascun essere umano e che ne indirizza il percorso di vita; si tratta di un vero e proprio file-rouge che percorre diametralmente i nove brani dell’esordio musicale degli Psicosuono e viene sviscerato attraverso testi che fanno della metafora e della ricercatezza compositiva e poetica una orgogliosa ed apprezzabilissima cifra distintiva.

Di sicuro impatto è l’energico, graffiante e vigoroso singolo di lancio “Sonno della notte” che apre l’album e costituisce un egregio antipasto sonoro per accostarsi alle prelibate pietanze che verranno snocciolate in quest’ora di ottima musica. Si passa poi da “Mistica”, gioiellino di rock progressive permeato da influenze jazzistiche e funky alla magnifica ballata “Iride” di grande delicatezza e capace di riscaldare l’anima in maniera sottile e penetrante. Altrettanto convincenti e preziose sono poi “Il tuo destino”, “Calpesta e scivola!” e “L’occhio dell’uragano”, diverse sfaccettature dell’evocativa ed accurata indagine della psiche e dell’animo umano che rappresenta l’obiettivo espressivo primario della band, un’indagine tagliente e priva di inibizioni nella quotidiana ed individuale lotta tra luce e ombra, divisi tra il desiderio di ritrovare sé stessi travolti dal senso di smarrimento che lacera la coscienza e l’incapacità di tradurre questa esigenza nel vissuto di tutti i giorni.

Tra le numerose frecce a disposizione nella faretra degli Psicosuono per fare centro, tra le più efficaci come non annoverare la sorprendente, versatile ed emozionante vocalità di Elisabetta Giglioli che coniuga alla perfezione tecnica ed espressività, conferendo ad ogni brano un originalità ed un’intensità che è davvero difficile riscontrare in un gruppo italiano al suo esordio discografico. Non da meno è l’abilità degli altri musicisti: percussioni che non concedono tregua col loro ritmo serrato, chitarre impetuosamente graffianti ed un basso che sottolinea gli accenti propri delle singole canzoni contribuiscono a confezionare un prodotto di assoluta qualità. Se proprio si dovesse individuare un aspetto parzialmente negativo, forse questo sarebbe ravvisabile nell’eccessiva durata di taluni brani e in particolare dei numerosi assoli strumentali o dei momenti di improvvisazione vocale che poco aggiungono alla già evidente preziosità delle canzoni e rischiano di sconfinare in una sorta di compiaciuto esercizio di stile.

Decisamente da tenere d’occhio gli Psicosuono: indubbiamente una delle più piacevoli sorprese musicali di quest’ultimo scorcio d’anno, che già convince pienamente e che siamo sicuri nel prossimo futuro non potrà che riservarci emozioni musicali a profusione.

 

 

TRACKLIST

1. Sonno della notte

2. Mistica

3. Iride

4. Omega

5. Il tuo destino

6. Aut Aut

7. Calpesta e scivola!

8. L’occhio dell’uragano

9. Vedere in lui

 

PSICOSUONO sono:

Elisabetta Giglioli – voce, percussioni

Stefano De Marchi – chitarre

Antonello Colamonaco – basso

Emanuele Luisi – batteria

 

Esibizione live di Sonno della notte

 

Esibizione live di Mistica

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Lavinia Ferri, Event Sound Promotion

Sul web: http://www.psicosuono.comhttp://www.myspace.com/psicosuono

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP