ONIRIC - Boulevard Cinéma EP (Autoproduzione, 2008)

Scritto da  Giovanni Pacella Sabato, 23 Agosto 2008 

Dopo "Suggestioni" (demo 2006), “Destroy Paranoia” feat. Simona Giusti (Singolo 2006) e “Blessing” (singolo 2007), gli Oniric si dedicano alla realizzazione di "Boulevard Cinéma", concept EP di 4 tracce.

 

Genere: Elettronica/Psichedelica/Dark

Voto: 7/10

Ascolta anche: Yann Tiersen, Pink Floyd, Anathema, Blackfield

 

L’Ep “Boulevard Cinema” degli Oniric è composto da 4 tracce che si ispirano al mondo del cinema, alle colonne sonore ed alle atmosfere evocate dalla Nouvelle Vague di Truffaut, riconoscibili già dall’immagine utilizzata per il back cover, fino al cinema dei giorni nostri.

Le sonorità sono sicuramente suggestive e (manco a dirlo) oniriche. La costruzione dei brani è elaborata e si ricorre all’aggiunta di elementi e suoni che rendono la “narrazione” molto strutturata, ma meno sperimentale di quanto possa apparire.

La concezione dei brani è attenta ai richiami, più o meno evidenti, e sembra procedere per schemi ben precisi: così il lavoro si può dividere in 2 più che in 4. “Le petit Acteur” è il preludio a “Boulevard Cinéma” così come “Leitmotiv Zarathustra” lo è di “Stanley Kubrick”.
“Le Petit Acteur” si presenta come il brano più semplice, strumentale, archi, piano e fisarmonica ed evoca le atmosfere più rarefatte e romantiche della Francia degli anni 60 con incisi tratti dalla colonna sonora de “Il favoloso mondo di Amelie” di Yann Tiersen del 2001. 

“Boulevard Cinéma” aggiunge un po’ di pathos, il ritmo si fa più incalzante, quasi da film epico, e i toni della drammaticità si alzano, grazie anche all’utilizzo di file audio originali del periodo della grande guerra che spezzano, volutamente, l’armonia del brano.

“Leitmotiv Zarathustra” e “Stanley Kubrick” richiamano invece i suoni delle classiche colonne sonore di film horror, in particolare i Goblins e le musiche alla Dario Argento, un ritmo più inquietante reso ancora più incisivo dal ripetersi del “La La” di Simona Giusti che ricorre anche in Stanley Kubrick, ultima traccia, che rende omaggio ovviamente al cinema del regista britannico ed in particolare di A Clockwork Orange, Arancia Meccanica, citata esplicitamente dal ripetere di “Yes sir, no sir” di Alex, il protagonista del film.

Le tracce così come strutturate e composte sono sicuramente interessanti e la concezione unitaria dell’EP rivela una progettualità del duo campano che sicuramente colpisce.

Non resta che aspettare un full length e vedere cosa gli Oniric sapranno proporre.
L’Ep degli Oniric è scaricabile gratuitamente dal sito della band.  

 

 

 

TRACKLIST

1. Le Petit Acteur (prelude)
2. Boulevard Cinéma
3. Leitmotiv Zarathustra (prelude)
4. Stanley Kubric

 

Gli ONIRIC sono:

Carlo De Filippo: Keyboards, synths, piano
Gian Vigo: Vocals, guitars, bass, lyrics

Simona Giusti featuring in "Stanley Kubrick"

 

Articolo di: Giovanni Pacella

Grazie a: Oniric

Sul web: www.oniricband.org - MySpace

 

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