NOVA 76 - Serpenti sul tavolo (Gasterecords, 2011)

Scritto da  Venerdì, 01 Febbraio 2013 

A suggello dei 10 anni di carriera i Nova 76 rilasciano il loro primo full-lenght “Serpenti sul tavolo”, 9 brani attraverso cui ripercorrere "tutte le tendenze toccate" dalla band in questi anni.

 

 

 


Genere: Alternative rock italiano
Voto: 5.5/10
Ascolta anche: Afterhours, Verdena

 

In mezzo all’incredibile moltitudine di gruppi che tentano di uscire dalla bolla della definizione di Gruppo Emergente troviamo anche i Nova 76, che dalla loro parte hanno però già diversi anni di attività e ben 2-3 EP alle spalle. Dopo 10 anni di esperienza hanno deciso di dare alle stampe “Serpenti sul tavolo”, un album decisamente influenzato dai principali esponenti dell’alternativa italiana, Afterhours e Verdena su tutti.

 

L’autoproduzione, si sa, è il nucleo attorno a cui ruota la maggior parte della musica prodotta in Italia attualmente: grandi possibilità, certo, ma anche grandi responsabilità e grande applicazione sono necessarie ai fini di un buon prodotto. Il sound dei Nova 76, anche se non in maniera evidente, risente dei limiti di questo approccio, e non è difficile rilevare anche qualche piccolo errore di esecuzione – fenomeno abbastanza tipico nell’ambito poco professionale dell’emergente: di chiara impronta grunge ritmi e suoni sono calati neanche troppo male nel filone sonoro che da Max Zamboni e Giorgio Canali arriva agli anni Zero.

 

Tuttavia, quanto di cuore è stato fatto dal gruppo viene eclissato dalle linee melodiche e dai testi, palesemente simili a quanto già fatto da Manuel Agnelli, Alberto Ferrari e soci: tra le note del “Grande Inquisitore”, “Due dottori e un paziente” o “Periodi Ipotetici” è possibile scorgere i passaggi sonori che ci hanno fatto amare album come “Hai paura del buio?” o “Verdena”; album che per altro iniziano ad avere qualche annetto.

 

È lecito quindi chiedersi che senso abbia ascoltare un gruppo quando sembra di ascoltarne altri che hanno già fatto quelle stesse cose e certo le hanno fatte meglio? È comunque altrettanto lecito puntare sul margine di miglioramento, sempre ampio, di una band emergente – e la stampa è chiamata a questa missione – e sperare che i Nova 76 riescano a trovare una loro strada verso l’originalità, la vera chiave che permette ad un gruppo di affacciarsi su palcoscenici un po’ più ambiziosi.

 

 


TRACKLIST
1. Due dottori e un paziente
2. Periodi ipotetici
3. Credere nell’aria
4. Chi ha visto gente vera?
5. La mia guerra
6. Il grande inquisitore
7. Io ti aspetto
8. Serpenti sul tavolo
9. Yesterday

 

Articolo di: Cristian Ciccone
Grazie a: Matteo Nervi
Sul web: www.myspace.com/nova76rock - www.facebook.com/Nova76rock

 

TOP