NIENTE - Mete (La Fame dischi, 2016)

Scritto da  Mercoledì, 27 Aprile 2016 

"Mete", il nuovo disco di Mirko Paggetti (alias Niente, nome del progetto pop rock tutto italiano anche nei testi) non è, musicalmente parlando, originalissimo

 

Genere: Pop rock italiano
Voto: 7/10


Il nuovo disco di Mirko Paggetti (alias Niente, nome del progetto pop rock tutto italiano anche nei testi) non è, musicalmente parlando, originalissimo. L’impressione del già sentito, in questo caso tutt’altro che sgradevole, emerge, in effetti, da ognuna delle dieci tracce del cd uscito il primo di febbraio. Tuttavia, almeno in via teorica, "Mete" potrebbe essere in grado (cosa che gli auguriamo vivamente) di richiamare l’interesse di molti se non altro perché con leggiadria e freschezza interpretativa tutte italiche riesce a trasferire qui da noi sonorità tipiche di certo rock britannico post punk e alternative in auge soprattutto negli Ottanta del Novecento. Gli Smiths, gli Atzec Camera, gli Style Council, i Cure, U2 ed anche altri: tra i solchi sono presenti proprio tutti, almeno a livello di generica ispirazione, i gruppi inglesi che in quegli anni hanno contribuito a fare grande la storia del rock di tutti i tempi.

Qua e là si fa sentire anche l’influenza del pop di matrice cantautorale di casa nostra, ma sembra predominare solo in tracce come "Il dopo": le suggestioni musicali presenti nel disco, infatti, appaiono di ispirazione principalmente anglofona. Avevamo già immaginato, ascoltando "Mete", una sua gestazione, per così dire, “artigianale”. Un’intervista rilasciata da Paggetti, in effetti, conferma che “Le canzoni nascono tutte da una vecchia chitarra classica scassata, seduto sul divano guardando fuori la campagna romagnola” e ci illumina sul significato delle liriche. “Mete”, sostiene Paggetti, “parla degli obbiettivi che ci prefiggiamo, di sogni ad occhi aperti, dei fallimenti della nostra esistenza.” Sono testi semplici, di immediata comprensione, pieni di significato, ispirati anche, come è naturale immaginare, dalla spietatezza e problematicità del tempo in cui viviamo. Un lavoro interessante, questo "Mete", da ascoltare.


TRACKLIST:
1. Quando sarai Niente (singolo)
2. Profonda mente
3. Tra un ma e un se
4. Riccardo
5. Mete
6. Resistere a luglio
7. Come polvere
8. Spavento
9. Adesso ci pensiamo
10. Il dopo


Articolo di: Giovanni Graziano Manca
Grazie a: Lfd press
Sul web: facebook.com/Nientetheband

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