NICHELODEON - Cinemanemico (Autoproduzione, 2008)

Scritto da  Ilario Pisanu Lunedì, 28 Luglio 2008 

Musica d’autore obliqua e visionaria, aperta alla contaminazione di generi musicali e delle arti. I Nichelodeon sperimentano con suoni e voce, facendo di “Cinemanemico” un inno psichedelico alla fragilità umana.

 

Genere: Sperimentale/Elettroacustica/Psichedelica

Voto: 8/10

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Nichelodeon è un singolare progetto nato nel 2007. Musica “d’autore obliqua e visionaria” aperta alla contaminazione di generi musicali e delle arti. Il progetto prende vita dall’incontro tra il cantante e autore di musiche per teatro Claudio Milano, Francesco Zago e Maurizio Fasoli, chitarra elettrica e pianoforte già negli Yugen e il jazzista Riccardo Di Paola (synth).

“Cinemanemico” è un disco registrato live in presa diretta durante la performance “La stanza suona ciò che non vedo”, con musiche dei Nichelodeon e letture tratte da “La scienza in cucina e l’arte del mangiare e bere” di Pallegrino Artusi. L’interazione e la contaminazione delle varie arti si palesa nella contemporanea esecuzione di musiche, installazioni video di Marco Rossi, sculture “letestedimary”, scenografie e fugaci invenzioni teatrali.

Insomma, tutto lo spettacolo è permeato da un clima irreale e avanguardistico.

Chi si aspetta quindi un “classico” disco voce-basso-chitarra-batteria, rimarrà di stucco. “Cinemanemico” è un’orgia di suoni, di voci, di elucubrazioni, di energie mentali e di sperimentazione.

La voce di Claudio Milano si destreggia tra synth, pianoforte e chitarra, creando magiche e oniriche atmosfere.

“Fottere la mente per spezzare le catene dentro me” è il forte, sessuale, fagocitante e nevrotico intro di “Fame”. Lamenti agghiaccianti si scontrano con musiche aspre ed acidule. Dall’angosciante “Lascia ch’io pianga” si passa a “Malamore e la Luna” è uno degli episodi più deliziosi del disco. Melodia astratta, voce vibrante e pianoforte languido: “Luna di cenere risplendi senza nascondere il tuo velo, lascia che pioggia io ti bagni non trattenere il tuo respiro. Goccia di vetro và rifletti ogni tuo anelito di luce…”.

“Amanti in guerra” è mesmerica e sperimentale che introduce i lamenti orientaleggianti e beduini di “La torre più alta”. Voci di antichi popoli e civiltà si incrociano in questo angosciante e inquietante brano. La prolissa “Disegnando cattedrali di cellule Pt.II” (ben oltre i 9 minuti!) anticipa la conclusiva “Il ladro di giochi” (anch’essa prolissa con quasi 8 minuti di durata).

“Cinemanemico” è un lavoro sperimentalissimo e psichedelico, difficile da comprendere ed elaborare fino infondo sganciato dalle atmosfere dello spettacolo. Nonostante questo, i Nichelodeon mettono su disco dieci personalissime visioni oniriche. La vita, la morte, con la presa di coscienza che siamo “animali stanchi e troppo addomesticati”.

Davvero un plauso per questa anomala e incantevole formazione.

 

 

TRACKLIST

1. Fame

2. La mosca stregata

3. Lascia ch'io pianga

4. Malamore e la Luna

5. Amanti in guerra

6. La torre più alta

7. Ciò che rimane

8. Flower Of Innocence

9. Disegnando cattedrali di cellule Pt.II

10. Il ladro di giochi

 

NICHELODEON sono:

Claudio Milano: voce

Francesco Zago: chitarra elettrica

Maurizio Fasoli: pianoforte

Riccardo Di Paola: synth

 

Articolo di: Ilario Pisanu

Grazie a: Claudio Milano

Sul web: MySpacewww.claudiomilano.it  

 

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