MUMBLE RUMBLE - Tredici (Latlantide, 2008)

Scritto da  Venerdì, 12 Settembre 2008 

A dieci anni dall’ultima uscita discografica e dopo molti cambi di line-up, le Mumble Rumble tornano con “Tredici”, disco muscoloso, per nulla compiacente e al limite della chiassosità tipicamente core.

 

Genere: Punk/Rock

Voto: 7/10

Ascolta anche: L7, Therapy?

 

A dieci anni dall’ultima uscita discografica e dopo molti cambi di line-up, le Mumble Rumble tornano con “Tredici”, disco muscoloso, per nulla compiacente e al limite della chiassosità tipicamente core.

Capostipiti del female-rock di casa nostra, uniche ad aver vinto in assoluto come band femminile Arezzo Wave nel ’92, queste bolognesi dalla pelle dura e dal riff invadente rivisitano, aggiornandoli, tutti quegli elementi che hanno contraddistinto la loro passata, anche se esigua, produzione: dal tocco punk di “Clematis” e “Specie” all’hardcore piccato di “Dedicata”, dalle staffilate metalliche di “Rock Waltz” e “Play Time”, inutile negare l’influenza di L7 e Nina Hagen, fino alle ombre gotiche di “The Right Choice” e “Ora”, probabili punti di partenza di una qualche futura (quanto inevitabile) virata stilistica.

L’incrollabile fede nei modelli di origine, infatti, comincia a cedere laddove soprattutto le sferzate si fanno piatte e discontinue, mentre là fuori c’è un mondo ancora tutto da scoprire, nascosto, e nel quale farsi un’altra volta spazio, senza indugi, allentando i legami con il proprio trascorso e guardando a un pubblico nuovo pronto a farsi conquistare. Solo così le Mumble avranno un futuro. E non c’è ne vogliano per questo gli affezionati di sempre o quegli irriducibili quanto rispettabilissimi banditori del genere, molto spesso veri e propri martiri della tradizione.

 

 

 

Tracklist:

1. Saved

2. Clematis

3. The right choice

4. Precious faces

5. (On my) skin

6. Rock waltz

7. Playtime

8. Dedicata

9. Don't cry

10. Globar war

11. Respiro

12. Ora

13. Specie

 

MUMBLE RUMBLE sono:

Simona De Sanctis: voce

Tiziana Govoni: chitarra

Giulia Bottazzi: basso

Cristina Atzori: batteria

 

Articolo di: Fabrizio Allegrini

Grazie a: Latlantide

Sul Web: Official Site - MySpace

 

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