MICHELE MARAGLINO - I mediocri (La Fame Dischi, 2012)

Scritto da  Domenica, 03 Marzo 2013 

Canzoni immediate, parole in abbondanza che provano a disegnare la mediocrità nella sua accezione più negativa. Negativa come la piena che stiamo attraversando, fatta di qualunquismo e disperazione latente.

 

 

 

Genere: Rock
Voto: 5/10
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Canzoni immediate, parole in abbondanza che provano a disegnare la mediocrità nella sua accezione più negativa. Negativa come la piena che stiamo attraversando, fatta di qualunquismo e disperazione latente.


Maraglino suona battendo forte la chitarra e canta tirando via ogni segno di umanità con una nenia asettica e senza cuore. La sua è un’estetica prepotente plasmata su un’urgenza che non lascia spazio all’ascoltatore, stretto dalla morsa di storie effimere e condanne verbali senza replica.


Musicalmente scarno e reiterato nelle scelte compositive, “I mediocri” si veste di una povertà artistica che è quasi bella al primo ascolto ma che alla lunga finisce per accartocciarsi in se stessa lasciando solo cenere.


Quella degli slogan, quella del “vorrei ma non posso”, quella di una rinuncia musicale palese in favore di una denuncia verbale che sa di vittimismo e che non aggiunge niente di nuovo al succitato triste presente.

 

 


TRACKLIST:
01. Verranno a dirti che c'è un muro sopra
02. Vita mediocre
03. Taranto
04. Umida
05. Pensavo di morire (ma poi non è successo)
06. Vienimi a cercare
07. Lavorare gratis
08. L'aperitivo
09. Tutto come prima

 

Articolo di: FABRIZIO ALLEGRINI
Grazie a: La Fame Dischi
Sul Web: michelemaraglino.bandcamp.com/, www.facebook.com/michelemaraglino

 

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