Le province del nord-ovest si confermano patria della musica indie italiana: questi sono i Maxpicchiatoda3 e il loro primo omonimo disco.
Genere: Indie-rock, pop
Voto: 6.6/10
Ascolta anche: Baustelle, Il genio, Subsonica
È un graffito su un muro di Genova: Maxpicchiatoda3, a convincere gli ex Polish Child a cambiare nome. I molti venditori di rose in agguato nei locali durante le registrazioni sono stati invece gli involontari ispiratori della copertina e dell’artwork, un aspetto decisamente tra i più apprezzabili del lavoro. Ancora una volta, dal nord-ovest italiano, salta fuori un gruppo che debutta con un disco certamente ben prodotto. Sebbene la band sia attiva da ben 15 anni, è solo da pochi mesi che ha intrapreso la scelta di cantare in italiano, scelta presentata come un fattore di maturazione artistica.
Le influenze sono moltissime (dai Pixies ai B-52’s, da Le Vibrazioni ai Subsonica e i Baustelle), tutte ben riconoscibili all’interno dei 12 brani, in cui la componente elettronica fa a spallate con schitarrate ruvide e graffianti in un dualismo dinamico ed efficace. Interessante, sebbene non proprio originale, anche il dualismo delle voci maschile e femminile di Andrea Virga e Veronica Stangoni.
Mentre il Cd scorre quel che si scopre è l’assenza di picchi, sia negativi che positivi: tutti i pezzi si lasciano ascoltare, eppure nessuno spicca sugli altri: nemmeno i singoli “Yuppismo” e “Gin + Roipnol” sembrano distinguersi più di tanto, soprattutto nei confronti di altri brani come “Contando i lividi” e “Scuse inutili”: questo aspetto potrebbe apparire come un punto a favore, tuttavia appiattisce non poco l’ascolto.
Abbiamo accennato prima ai testi: passare dall’inglese - non del tutto abbandonato - all’italiano non è compito facile, tuttavia, tranne qualche immagine di buon pregio (“Pagheremo i debiti con i soldi del Monopoli”, in “Sean Lightholder”) i testi non riescono ad incidere più di tanto, anche a causa di spazi di non-sense troppo simili alla strada già battuta dai Verdena.
Un buon inizio insomma, però l’ispirazione credo sia qualcos’altro.
TRACKLIST
1. Sean Lightholder
2. Passando da dove non si vuole
3. Verso il tuo
4. In punta di piedi
5. Contando i lividi
6. Gin + Roipnol
7. Scuse inutili
8. Yuppismo
9. Poveri diavoli
10. In tunnel
11. Hiding your army
12. Oh, Sheila
MAXPICCHIATODA3 sono:
Andrea Virga – Voce e chitarra
Christian Borgogno – Basso
Andrea Poggio – Batteria
Francesca Goria – Tastiere, Moog, Synth
Veronica Stangoni – Cori
Articolo di: Cristian Ciccone
Grazie a: GreenFog Records
Sul web: www.maxpicchiatoda3.it - MySpace







