MASSIMO BUBOLA - Ballate di terra & d’acqua (Eccher Music, 2008)

Scritto da  Ilario Pisanu Venerdì, 04 Luglio 2008 

Una carriera ormai più che trentennale che ha prodotto un sound inconfondibile, presente anche nel suo nuovo lavoro “Ballate di terra & d’acqua”: brani di rock d’autore con testi pregni di riferimenti letterari.

 

Genere: Songwriter/Rock d’autore

Voto: 7.5/10

Ascolta anche: Fabrizio De Andrè

 

Massimo Bubola, cantautore italiano, ha esordito nel lontano 1976 con l’album “Nastro Giallo”, ed ha collaborato e co-scritto i brani del disco “Rimini” di Fabrizio De Andrè.

Una carriera ormai più che trentennale che ha prodotto un sound inconfondibile, presente anche nel suo nuovo lavoro “Ballate di terra & d’acqua”: brani di rock d’autore con testi pregni di riferimenti letterari.

Ballate dall’ampio respiro, elettriche e visionarie, trovano posto in un lavoro dove gli 11 brani sono legati, come perle, alla profondità e alle radici delle storie di terra e alla trasparenza e fluidità delle storie d’acqua.

Segreti nascosti nell’opener “Sto solo sanguinando”: “Adesso siedi e ascolta il temporale/ Quel che la pioggia dice e il vento sa svelare”. No, non è vecchiaia. E’ solo sangue.

“Cambiano” ha un’inconfondibile stile country. Tutto cambia ma “No io no, amore, non cambierò/ Come il vento, come una banderuola/ Ma io amore, non ti lascerò/ Te lo giuro, ti do la mia parola”. Dal rock d’autore di “Tu rifugio avrai” si passa alla mielata ballata elettrica “Dolce Erica”: da brivido.

“Uruguay”, sensibile e intimista, è basata sull'impresa di Garibaldi per l'indipendenza dell’Uruguay. Chiude la mesmerica “Canzone dell’assenza”: “Fuori piove argento e neve/ C’è un silenzio lieve/ sopra i prati bianchi/ Corvi stanchi/ scrivono che tu/ mi manchi già”.

Da segnalare anche le lusinghe affamate di “Una chitarra per due canzoni”, folk ballad d’assalto, intrisa di simboli e letteratura.

“Ballate di terra & d’acqua” unisce la purezza e il candore dell’acqua (che spesso viene nominata sottoforma di pioggia) e il lato più sanguigno della terra, del rock.

Un lavoro da ascoltare, riascoltare e riascoltare ancora.

 

 

 

TRACKLIST

1. Sto solo sanguinando

2. Una chitarra per due canzoni

3. Cambiano

4. Tu rifugio avrai

5. Dolce Erica

6. Un angelo alla mia porta

7. Tutti quegli anni

8. Uruguay

9. La Collina dei Ghepardi

10. Uno, due, tre

11. Canzone dell'assenza

 

Hanno suonato:

Bubola (voce, chitarre, armonica), Simone Chivilò (chitarre, dobro), Alessandro Formenti (basso), Joe Damiani (batteria & percussioni), Mauro Ottolini (trombone), Erika Ardemagni, Lucia Muller (cori), Francesco Maria Weber (piano & organo hammond)

 

Articolo di: Ilario Pisanu

Grazie a: Lunatik

Sul web: www.massimobubola.itMySpace

 

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