MARY IN JUNE - Tuffo (V4V Records, 2016)

Scritto da  Giovedì, 07 Luglio 2016 

"Tuffo", l'album di debutto dei Mary in June, è prova discografica godibile, fresca, tutta da ascoltare

Genere: Post rock-punk
Voto: 7/10


Il significato del titolo dell’album di debutto dei Mary in June ("Tuffo", questo il titolo, è il primo disco long playing della band romana) lo si può leggere in filigrana finanche nelle parole di un'intervista rilasciata recentemente dalla band: “Ci piace andare a fondo nelle cose. A volte siamo troppo introspettivi e in qualche caso ci inginocchiamo e infiliamo le teste nei vasi, ma questa volta abbiamo deciso di fregarcene e di tuffarci. Il nostro tuffo è una presa di coscienza. È come se tutti noi ci fossimo trovati alla fine della prima analisi del nostro ego e della nostra persona”.

Lodevole intenzione, quella dei Mij, sfociata nelle dieci canzoni di un album i cui contenuti scandagliano a più livelli il privato ma anche certe criticità che rendono il mondo sempre più complicato. "Tuffo", lo diciamo a scanso di equivoci, è fatto di canzoni italianissime non solo nei testi ma anche nelle sonorità. Gli sforzi della band ci sono sembrati orientati ad aderire a certi modelli di rock italiano rappresentato innanzitutto dai vari Vasco Rossi, Ligabue e così via dicendo e poi da tutte quelle band italiane ispirate anche, almeno sul generico, alla new wave britannica.

A prevalere, nel suono dei Mij, sono le sonorità italiane, segno questo, che la stretta collaborazione con un produttore come Giorgio Canali, musicista, autore, ingegnere del suono che un ruolo non trascurabile, negli ultimi decenni di rock italiano, lo ha avuto (Canali ha collaborato o è stato protagonista a vario titolo di gruppi come Pfm, Litfiba, Cccp, Csi, Per grazia ricevuta, Rossofuoco), ha funzionato a dovere giovando parecchio all’impianto generale del disco. Riassumendo: buon inizio discografico per i Mij. Scevro anche da orpelli sonori inutili (anche il ruolo riservato all’elettronica, in ciascuna delle canzoni del cd, appare del tutto appropriato ed equilibrato), "Tuffo" è prova discografica godibile, fresca, tutta da ascoltare.


TRACKLIST:
1. Sogni per l'analista
2. Combustibile
3. Fango
4. Nuova fine
5. Confini
6. Perfetto
7. Costole
8. Un giorno come tanti (feat. Giorgio Canali)
9. Dimentica
10. Qualcuno con cui correre


MARY IN JUNE sono:
- Alessandro: voci, chitarre e testi
- Aron: elettronica e synth
- Mary: si è persa
- Marco: batteria
- Vincenzo: basso


Articolo di: Giovanni Graziano Manca
Grazie a: Brizio
Sul web: facebook.com/maryinjune

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