COLEÇÃO - Marisa Monte (Universal, 2016)

Scritto da  Lunedì, 24 Ottobre 2016 

Marisa Monte finalmente ritorna con un nuovo album. Una tra le più acclamate cantautrici e musiciste del Brasile, ma si può dire tranquillamente del mondo, firma un contratto con la Universal con la quale pubblica il nuovo disco a due anni dal live “Verdade uma ilusao” . Qualche suo ammiratore resterà forse deluso perché il nuovo album non contiene canzoni inedite, come d’altra parte il titolo stesso “Coleção” (collezione) suggerisce, eppure, allo stesso tempo, non si tratta di una raccolta composta semplicemente da brani estrapolati da suoi dischi passati, ma di un repertorio di canzoni che uscirono sul mercato tra il 1993 e il 2011.

 

Una sola canzone si può dichiarare inedita su disco: si tratta di “Fumando espero”, ripresa dallo show-documentario “Cafè de los Maestros” del 2009. Tutte le altre sono incisioni provenienti da dischi di altri cantanti o compilation dove Marisa partecipava con una canzone cantata in duetto con l’artista intestatario dell’album. Una addirittura live, cantata in coppia con la cantante messicana Julieta Venegas nel 2011 in un concerto a Säo Paulo: “Ilusao”, versione in portoghese della spagnola ”Ilusion”. Non che gli altri duetti siano meno interessanti: la prima canzone “Nu Com A Minha Música”, infatti, estratta come singolo promozionale e disponibile su ITunes, è cantata con Rodrigo Amarante & Devendra Banhart, scritta da Caetano Veloso e ripresa dalla compilation “Red Hot + Rio 2” (e non a caso l’ultimo brano del disco è invece “Waters of March” cantato con David Byrne nella prima compilation di “Red Hot + Rio” del 1996 dall’ottimo sound elettronico).

Ma questo disco, che almeno per l’Italia contiene realmente interessanti inediti, perché talune compilation e partecipazioni di Marisa non erano apparse prima nel nostro Paese, annovera numerose altre sorprese: un bellissimo duetto con Cesaria Evora tratto dal disco della cantante capoverdiana “Cafè Atlantico” del 1999, uscito in tutto il mondo senza il duetto con Marisa che chiudeva il disco e che era stato pubblicato solo in Brasile. Gli altri artisti “ospiti” sono Paulinho da Viola in “Carinhoso”, Arnaldo Antunes con “Alta Noite”, Gustavo Santaollala con “A Primeira Pedra”, Argemiro Patrocinio con “Dizem que o amor”, Carminho in “Chuva no mar” e la Velha Guarda da Portela, un gruppo brasiliano che, come dice il suo nome, appartiene alla “vecchia guardia” della musica brasiliana, proveniente specialmente dalla scuola di samba Portela di Rio de Janeiro. Il gruppo fu formato da Paulinho da Viola che scelse le canzoni e produsse il disco “Tudo azul” nel 1999 sulla falsariga di un disco similare che riproduceva la colonna sonora di “Buena Vista Social Club", documentario che il regista Wim Wenders girò a Cuba alla ricerca dei musicisti di un tempo che cantavano ancora e che poi divennero famosi anche da noi: Omara Portuondo e Compay Segundo per citare solo un paio dei nomi più famosi. A questo disco partecipò anche Marisa Monte con “Volta meu amor”, brano ora inserito in “Coleção”: un pezzo bellissimo che inizia con la sola voce di Marisa nella prima parte e che poi a metà sale di ritmo con le voci di tutta la Velha Guarda. Un samba trascinante dei tempi andati, suonato magicamente.

Le uniche canzoni che Marisa canta da sola sono tratte dalle colonne sonore di due film, dunque brani già in precedenza pubblicati su disco ma che Marisa non inserì mai in un suo lavoro personale. Lo fa ora. Si tratta di due brani entrambi belli e famosi: il primo è “Cama” dal film “Era Uma Vez”del 2008, un motivo atipico tutto affidato alla voce della cantante e agli strumenti a corda e ad arco; l’altro è “Esqueça” dal film “A Taça do Mundo è Nossa” del 2003, una canzone lenta che, pur acquisendo a metà un sound più attuale grazie all’uso del beat box, ha un andamento musicale classico, e risente degli studi giovanili di Marisa (ricordiamo che la cantante iniziò a studiare canto classico a 14 anni e nel 1986 trascorse 9 mesi in Italia per studiare da soprano, fermo restando che, quando tornò in Brasile, si portò dietro “E po’ che fa” di Pino Daniele che divenne in portoghese “Bem Que Se Quis” e che inserì, riscuotendo subito successo, nel suo primo album).

In questa “Coleção” manca una canzone tratta da Tribalistas: c’è un duetto con Antunes, è vero, ma non ce n’è uno con Carlinhos Brown. D’altra parte nel disco stra-famoso “Tribalistas” lei non era una partecipante occasionale ma una rappresentate del trio e quindi non avrebbe avuto senso trarre una qualsiasi canzone da quel disco, per ottimo che fosse.

Cosa aggiungere ancora se non il fatto che per i paesi extrabrasiliani questo disco non è una semplice raccolta perché contiene canzoni che non furono pubblicate nel loro Paese? E poi non è detto che tutti i brasiliani avessero comprato quei dischi di altri artisti dove Marisa cantava una sola canzone. Per cui possono essere contenti di riunire in un singolo lavoro discografico tutto quello che ancora poteva loro mancare di questa artista straordinaria. Una curiosità (ma forse è una leggenda metropolitana): pare che Marisa Monte compose “Ainda Bem” perché avrebbe voluto cantarla con Mina, ma la nostra Tigre di Cremona rimase conquistata dalla canzone e volle inciderla da sola. Nel 2014 Marisa la incise a sua volta nel suo dvd “Verdade uma ilusao” e vi aggiunse “Sono come tu mi vuoi” un successo di Mina degli anni '60.

Marisa, oltre a cantare, ha composto anche tre canzoni e ha tradotto in portoghese quella della Venegas. Sempre in questa canzone si accompagna con l’ukulele, mentre in “Nu com a minha musica” suona anche le percussioni e il cordofono, e, in “A primeira pedra”, il violino. Chi ama la musica popolare brasiliana, il pop, la musica elettronica, la classica, non deve farsi mancare questo disco, perché ogni canzone fa storia a sé ed è in grado di accontentare i palati musicali più sofisticati ed eterogenei; tra l’altro il disco è molto bello anche esteticamente, sia nel suo booklet, che contiene tutti i testi delle canzoni, che per la copertina. Il disco, in digipack, è stato progettato da Marisa Monte e masterizzato da Ricardo Garcia nello Studio Magic Master di Rio de Janeiro. Etichetta EMI - Phonomotor, distribuzione Universal.

 

TRACKLIST:
1. Nu Com A Minha Música
2. Cama
3. É Doce Morrer No Mar
4. Carinhoso
5. Alta Noite
6. A Primeira Pedra
7. Dizem Que o Amor
8. Ilusão (Ilusion)
9. Esqueça (Forget Him)
10. Chuva No Mar
11. Fumando Espero
12. Volta Meu Amor
13. Waters Of March

Articolo di: Carlo Tomeo
Sul web: www.marisamonte.com.br/en

Commenti   

 
#2 ComplimentiGuest 2016-10-25 03:15
Complimenti, sig. Tomeo, per la bellissima recensione del nuovo CD della cantante brasiliana Marisa Monte. Minuziosa la descrizione fatta da lei, un gran conoscitore anche musicale.
 
 
#1 TopGuest 2016-10-24 18:24
Bellissima recensione. Grazie sig Tomeo.
 

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