MARIROSA FEDELE – Burattino di asterischi (Terzo Millennio, 2014)

Scritto da  Giovedì, 11 Dicembre 2014 

Grande voce quella di Marirosa Fedele che, nel suo concept album “Burattino di asterischi”, stupisce per la facilità con cui riesce a dare la sensazione di grande maturità.

Genere: Soul
Voto: 7,5/10


Un gran bel disco, avvolgente, scorre in un’atmosfera ovattata e dolce. Grande voce quella di Marirosa Fedele che, nel suo concept album “Burattino di asterischi”, stupisce per la facilità con cui riesce a dare la sensazione di essere una veterana della musica, a dispetto del fatto che siamo di fronte al suo primo lavoro in studio.

Sei tracce, delicate, suadenti, incisive, vellutate, in cui l’italo-brasiliana ci parla di forti emozioni, di cocenti delusioni, di attimi persi e rincorsi, riacciuffati e volati via. L’animo umano messo a nudo, con le sue contraddizioni e le sue fragilità, con la sua purezza e le sue impurità. La follia, la notte, gli sguardi profondi, le storie e i destini. Gli istanti di pochi incanti.

Bellissimo, grande album, arricchito dalle sapienti melodie dei musicisti. Alla ricerca della sua identità musicale, dopo una prima parte di carriera arricchita da varie collaborazioni in ambito jazz e soul, realizza un primo album da sogno, che alla fine mi lascia con l’acquolina in bocca. Sei tracce sono troppo poche per saziare la mia curiosità ed il mio stupore. Complimenti Marirosa, e grazie per questi minuti di eccelsa armonia. 7 e mezzo.


TRACKLIST
01. Se Credi...
02. Burattino di asterischi
03. Vai vedrai
04. Narciso
05. Le tre
06. Apri il cielo...
 

Hanno suonato:
- Lorenzo Petruzziello
- Diego Iannaccone
- Flavio Feleppa
- Luigi Di Gennaro


Articolo di: Eugenio Iannetta
Grazie a: Divi In Azione
Sul web: marirosafedele.net

Eugenio Iannetta

Ore 19 circa, domenica 26 ottobre 1975…un vagito riecheggia in tutto il complesso ospedaliero, sono nato io. Finalmente il mondo può avere il suo punto di riferimento. Ben presto, però, il mondo deciderà di cercare il suo punto di riferimento altrove. Cresciuto a pane e Vasco, ho tentato la carriera musicale, ma il giorno che stavo andando a comprare una chitarra c’era sciopero dei mezzi pubblici, e allora ho deciso che era un segno del destino che non dovessi diventare un musicista… ed ho iniziato a distruggere autobus in giro per la città. Ora collaboro con dei ragazzi fantastici (adesso parlo seriamente), che mi hanno accolto benissimo. Scrivo recensioni musicali, mi piace, mi diverto e va bene, va bene così. Il mio amore per la musica si manifesta maggiormente nel festival che organizzo, insieme ad altri miei amici, ogni anno (www.liveattack.it) e che mi da tante soddisfazioni. Nato sotto il segno dello Scorpione, sono testardo, sincero, romantico e amante passionale. Cerco l’occasione di diventare ricco sfondato e invidiato da tutti. Spero di riuscire a comprare una Ferrari 360 Maranello nel giro di un paio di anni perchè sembra che ci sia ancora sciopero dei mezzi pubblici.




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