MÆNIFESTO - Veni Vidi Vici (Royal Music Committee, 2015)

Scritto da  Sabato, 16 Gennaio 2016 

E’ di recente uscita il disco di debutto di Mænifesto dal titolo "Veni Vidi Vici", musica definita Avant-Techno

Genere: New wave, elettronica, gothic rock.
Voto: 4/10

Gli anni Settanta (qualcuno li ricorda ancora?) hanno assistito al nascere e allo svilupparsi di tendenze musicali che ancora oggi influenzano i giovani musicisti sotto il profilo dello stile e dei presupposti culturali su cui si fonda la musica rock più recente. Tra esse, il Kraut rock (la c.d musica cosmica) vede la luce in Germania tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta del secolo scorso; la new wave e in particolare i gruppi rock New Romantic che della nuova onda fanno parte a pieno titolo risalgono, grossomodo, alla metà del decennio considerato mentre il gothic rock ha le proprie origini in Gran Bretagna, alla fine dello stesso.

E’ di recente uscita il disco di debutto di Mænifesto dal titolo "Veni Vidi Vici", musica definita Avant-Techno e in tutto e per tutto figlia naturale dei generi che abbiamo citato in premessa, dato che pesca a reti piene nella musica di gente come Kraftwerk, Ultravox, Bauhaus et al. Apprendiamo che il creatore del progetto Mænifesto, il giovane ventottenne Augustus Gregorio Rossi, oltre a essere autore di tutti i brani (le tracce del disco sono nove, si veda la tracklist) e a cantare suona tutti gli strumenti ed è responsabile della programmazione. Riccardo Galardini e Alessandro Lo Conte, rispettivamente alla chitarra e alla batteria, integrano qua e là gli sforzi del capobanda. L’album in esame, almeno nelle intenzioni, costituisce  l’espressione della volontà di un giovane che decide di affrontare le difficoltà della realtà, quelle difficoltà che oggi compromettono la vita e la realizzazione di tanti giovani in Italia e in Europa e lo fa con una musica che suona di rabbia ma anche di impulso a mobilitarsi.

E’ la storia che si ripete: il disagio giovanile, che nei decenni precedenti al nostro è sfociato nella new wave, nel punk e chi più ne ha più ne metta, viene oggi cantato e urlato a pieni polmoni anche da artisti come l’emergente Augustus Gregorio Rossi. Anche nella attuale temperie, infatti, uno dei mezzi attraverso cui maggiormente vengono veicolate le  difficoltà e la rabbia generazionali (ma anche la voglia di vivere e di realizzarsi di tanti ragazzi) è costituito dalla musica; sappiamo, in fondo, che le varie forme di espressione musicale giovanile nascono, sì, e si sviluppano, come momenti di rottura sul piano artistico, ma coinvolgono anche la società e i costumi. Detto questo, rimane da aggiungere che ogni gruppo e ciascun musicista o cantautore è libero di trasmettere il proprio messaggio come crede e con i mezzi che ritiene più opportuni, anche realizzando cd come questo "Veni Vidi Vici", lavoro cupo e monotono dalla prima all’ultima traccia.


TRACKLIST:
1. The Emperor's Lament
2. Faith & Gods: Pantheon
3. Faith & Gods: Minerva
4. For All Eternity
5. Neon Cleopatra
6. Prodigal Son
7. Caligula: Oderint Dum Metuant
8. Caligula: Der Tanz Der Jungfrau Drusilla
9. Caligula: Total Despotism


MÆNIFESTO sono:
- Augustus Gregorio Rossi: voci, strumenti, programmazione
- Riccardo Galardini: chitarra
- Alessandro Lo Conte: batteria


Articolo di: Giovanni Graziano Manca
Grazie a: Fleisch
Sul web: facebook.com/manifestomusiceurope

Royal Music Committee, 2015)

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