LUIGI LONGO – I dipinti di un’estate (Autoproduzione, 2014)

Scritto da  Venerdì, 15 Maggio 2015 

Luigi Longo prova a dare alla luce un prodotto in cui si colloca come assoluto protagonista. Nonostante qualche aspetto positivo "I Dipinti di un’estate" risulta un album insipido e nel complesso poco incisivo.

Genere: Pop, beat anni 60
Voto: 4/10


Ho faticato davvero molto a reperire note, cenni biografici e informazioni generali sul cantautore Luigi Longo. Le informazioni presenti nelle note di copertina parlano comunque chiaro. Testi, musica, arrangiamenti e addirittura la foto del lavoro "I dipinti di un’estate" sono frutto dell’estro compositivo dell’artista. Dodici tracce che trasudano di beat anni 60 e atmosfere retrò. Immagini oniriche e testi sognanti, così come recitano testi quali "Orizzonte", "Fino all’ultima stella" e la title track stessa.

Al di la del gusto personale il lavoro presenta qualche spunto interessante a livello musicale a cavallo tra le tipiche sonorità degli anni sessanta e le rivisitazioni partorite in questi ultimi anni dalla scena del nuovo cantautorato italiano. Troppo poco comunque per raggiungere la salvezza.

La quasi totalità delle canzoni non lasciano il segno e se possibile risultano penalizzate da una voce mediocre. Il taglio dei testi è oggettivamente approssimativo e poco scorrevole ed i contenuti spesso si basano su frasi fatte o addirittura no sense. Nonostante svariati ascolti il giudizio su questo prodotto non subisce mutazioni. Anzi, alla lunga emergono anche alcuni errori di forma dovuti ad un missaggio non eccelso che sicuramente non migliorano la valutazione finale. Manca nel complesso quella profondità che potrebbe valorizzare un lavoro dal sapore vintage e che invece così confezionato non riesce a collocarsi da nessuna parte.

Spiace essere così diretti ma per fare musica nel 2015 servono forti motivazioni e soprattutto qualcosa da dire. L’ascolto del sottoscritto non è riuscito a riscontrare nulla di tutto ciò e quindi il giudizio finale si colloca abbondantemente al di sotto della sufficienza.


TRACKLIST:
01. Orizzonte
02. E notte
03. Fino all’ultima stella
04. Dentro ai tuoi occhi
05. In mezzo all’oceano
06. La faccia sulla sabbia
07. Onde dal mare  
08. Soltanto bugie
09. L’idea che ho di te
10. Vecchio Barbone
11. L’immenso potere
12. I dipinti di un’estate


Articolo di: Carlo Raviola

Carlo Raviola

Nato a Mondovì (Cuneo) il 31-03-75, Ariete purosangue. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Storico, sono Giornalista pubblicista con numerose esperienze alle spalle, non solo in ambito musicale. Tanti lavori nel mio CV, l'unico stabile è sempre rimasto quello del musicista, attività che pratico professionalmente da ormai 15 anni. Bassista e poco chitarrista, collaboro inoltre con alcune associazioni che si occupano di diffondere e divulgare musica.




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