LUCIFERME - Venti occidentali 1997-2007 (Top Music, 2008)

Scritto da  Ilario Pisanu Sabato, 12 Luglio 2008 

Con soli 4 dischi all’attivo i fiorentini Luciferme sono diventati una delle band essenziali dell’underground italiano. “Venti occidentali” ripercorre undici anni di carriera, con un inedito e una rivisitazione dei Litfiba.

 

Genere: Pop Rock

Voto: 7.5/10

Ascolta anche: Litfiba

 

Con soli 4 dischi all’attivo i fiorentini Luciferme sono diventati una delle realtà di riferimento nel panorama underground degli anni 90.

Sono passati ben undici anni dal loro esordio discografico con l’omonimo disco “Luciferme”, ed è già tempo di ricapitolare e fare il punto della situazione.

Dopo l’esibizione al Festival di Sanremo del 1998 con il brano “Il soffio” e dopo il Cd “Di luce e ombra” (2001) che ne ha sancito la maggiore popolarità, i Luciferme ci deliziano con un best-of, che racchiude la loro migliore produzione dal 1997 al 2007.

Accanto a brani classici come “Ad occhi chiusi”, “Vortici” e “Una notte senza odio”, la band toscana propone l’inedito “Venti occidentali”, passato su oltre 300 radio, e la loro personale rivisitazione di una B-side dei Litfiba, “Ballata”.

L’intreccio con i Litfiba, provenienza geografica a parte, si fa ancora più stretto se si pensa che la band ha collaborato per questo disco con Antonio Aiazzi e Daniele Trambusti, membri storici dei Litfiba.

E se la voce di Francesco Pisaneschi è quasi un intreccio tra Pelù e Renga (ex membri di due storiche band), “Venti occidentali 1997/2007” è davvero un’ottima occasione per riascoltare e scoprire (per chi non lo avesse già fatto) una band che ha dato molto alla musica underground italiana e che speriamo continui a dare.

Il sound dei Luciferme si posiziona su un Pop Rock contaminato da elettronica e new wave, evidente in brani come “Mutazioni” (dall’album “Mutazioni” del 2004), le influenze litfibiane di “Oriente” (tratta da “Lucuferme”) e le basi elettroniche di “Facile” (da “Mutazioni”).

In più, la cover di “Doot Doot” dei Freur, che qui prende il nome di “Il viaggio”, brano posto proprio in chiusura.

Un viaggio che dura da undici anni e che speriamo porti molto molto lontano.

 

Una nota di merito al packaging del disco e al booklet, che contiene i testi di tutte le canzoni. In un best-Of è una cosa rarissima.

 

 

TRACKLIST

1. Venti Occidentali

2. Ballata

3. Facile

4. Una notte senza Odio

5. La Fabbrica del Tempo

6. Sono Ancora Qui

7. Mutazioni

8. La Luna e non Oltre

9. Cosmoradio

10. Ad Occhi Chiusi

11. Soltanto tu

12. Il Soffio

13. Oriente

14 Il Viaggio (Doot Doot)

 

LUCIFERME sono:

Francesco Pisaneschi (Voce)

Giacomo Guatteri (Chitarre Elettriche, Acustiche, Sintetizzatori)

Emanuele Coggiola (Batteria, Percussioni, Tastiere)

Alessandro Cresci (Basso)

 

Articolo di: Ilario Pisanu

Grazie a: L’Altoparlante/2Roads

Sul web: MySpace

 

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