LORIS DALÌ - Gekrisi (Autoproduzione, 2017)

Scritto da  Giovedì, 09 Febbraio 2017 

Con "Gekrisi" il cantattore torinese LorisDalì si ripropone alle nostre orecchie sfrontatamente ironico, cinico, sempre profondamente popolare

Genere: Pop folk cantautoriale
Voto: 7/10


Con felice stupore mi ritrovo, a distanza di un anno, a recensire un amico, un artista con la A maiuscola, un cantastorie che definii “direttore di un circo chiamato vita”. Riabbracciamo tutti insieme LorisDalì con il suo secondo album "Gekrisi". Degno successore di "Scimpanzé" (2015), il cantattore torinese si ripropone alle nostre orecchie sfrontatamente ironico, cinico, sempre profondamente popolare (com'è nel suo dna, d'altronde), proseguendo un'avventura che lo porta su e giù per le strade di un'Italia imperfetta, malinconica, arrabbiata, desiderosa di rivalsa ma troppo distratta per provarci.

In questa nuova collezione di brani (ben 12), il suo circo itinerante si trasforma in un teatro sociale nel quale il pubblico non subisce semplicemente il fascino dello spettacolo ma entra a farne parte direttamente. Loris si tramuta in molteplici personaggi, prende le nostre sembianze, dall'operaio alla massaia, dal banchiere al fruttivendolo, raccontando disagi e ironie di una terra affascinante quanto fragile. Il folk rock del precedente lavoro lascia spazio a una stesura molto più minimale dove blues, ritmi caraibici, tango e canzoni popolari si fondono in un amalgama eterogeneo di commedia all'italiana, se vogliamo azzardare una catalogazione.

"Altri tempi", "Una canzone d'amor", "Gekrisi" sono solo alcune delle interpretazioni più significative di un album che appartiene a tutti e tutti riguarda, ecco spiegato il perché lo stesso autore non cerchi l'estrema precisione nelle stesure ritmiche bensì preferisca rimanere su livelli nostrani, come se fosse a capo di una banda di paese pronta a dare fiato alle trombe e percussioni alla grancassa. Bentornato Loris, cittadino onorario di ogni città, raccontaci di questa crisi che stiamo vivendo attraverso le parole di tuo padre: “Cambia tutto e non cambia niente, il mondo non è né migliore nè peggiore, secondo me è solo differente”.


TRACKLIST:
1. Aldilà
2. Gekrisi
3. Jack Risi
4. Altri tempi
5. Una canzone d'amor
6. Curriculum
7. Migrante
8. 40 anni
9. Tensione
10. Un tango qualunque
11. Sant'Antonio
12. 3 accordi, fischio e delay


Articolo di: Joseph Maghen David
Grazie a: Blob agency
Sul web: facebook.com/lorisdali

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