LE FORBICI DI MANITÚ – Automitoantologia (1983-2013) 30 anni di ritagli, rarità e inediti (Sussidiaria, 2014)

Scritto da  Martedì, 02 Settembre 2014 

Ora lo dico: Le Forbici di Manitù sono un gruppo di geni accomunati dal dolore artistico, vicini all’approssimarsi di un’apocalisse: follia autentica!

Genere: Library Music Pop / Electro Stimoli Totali
Voto:  9/10


Trent'anni di attività con non poche soddisfazioni. Le Forbici di Manitù aprono le loro fauci e secolarizzano la sperimentazione verticale del suono infante. Negare che Automitoantologia sia una delle opere più importanti degli ultimi, almeno vent’anni, è come dire che “la guerra è calda e la pace è fredda”.

Una raccolta-collage, un Cut_Up sgretolato, irregolare nel pieno delle articolazioni conclamate e incontrovertibili del Dio arte. In questa pianta che si dimena, partorisce e si nutre di linfa allucinogena, vive la madre vivente della genia; Manitù Rossi, Vittore Baroni e Satana Cianciulli, con un nutrito stuolo di guerrieri folli, intensificano le tracce e promuovono la magia arcaica del continuo ricercare nelle profondità oscure che risiedono in ognuno di noi. Ascoltare “Tormento e Visnù” o “Damento Tan Creppo” e spaziare dai Clock DVA a Brian Eno, dai Tuxedomoon a Philip Glass, coverizzare gli Equipe 84 con “Io ho in mente te” e procedere con “Religion” dei PIL non è un gesto comune, non è una mera provocazione ma solo l’assennato disegno, l’aspetto liturgico dei Le Forbici di Manitù.

Sono anni che consideriamo la loro arte “un marziano atterrato nel deserto terrestre”, e credo  che dopo aver raccolto l’orrorifico clima di “Isola” del 2010 e questo destabilizzante “Automitoantologia”, dobbiamo davvero iniziare a prendere in considerazione la reale posizione su cui far sedere Le Forbici di Manitù. Quest’antologia contiene, oltre ai ventidue brani, un libretto di settanta pagine in puro stile Mail-Art dove i nostri si sono divertiti a “tagliare”, “incollare” e “sottolineare” la storia di una delle più anomale e singolari formazioni musicali mai avute nella nostra terra (s)consacrata! Lunga vita, lunga vita.


TRACKLIST
1. Fuoco
2. Sansone e Dalila
3. Tormento e Visnù
4. Damento Tan Creppo
5. Land of 1000 Headhunters
6. Meteorite in avvicinamento alla tua finestra
7. Let’s Network Together
8. Vinyl Love Junkie
9. Billie Rising
10. Il mal della pietra
11. Do the Murnau
12. Totem
13. Tagliare
14. Division 6
15. Aria Dura
16. Tiki
17. Planet X
18. Io ho in mente te
19. Do Androids Sing Electric Lullabies?
20. Not Ray
21. Religion
22. Preti Pedofili (editum brevis)

LE FORBICI DI MANITÚ sono:
- Manitù Rossi
- Vittore Baroni    
- Satana Cianciulli


Articolo di: Giuseppe Bianco
Grazie a: Vittore Baroni
Sul web: http://leforbicidimanitu.bandcamp.com/

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