LA GOVERNANTE - La Nouvelle Stupéfiante (La fabbrica, 2015)

Scritto da  Giovedì, 27 Agosto 2015 

Primo disco ufficiale per i catanesi La Governante. La loro miscela surreale di dark ed elettro pop dà alla luce “La Nouvelle Stupefiante”, album davvero molto interessante e ricco di sfumature

Voto: 8/10
Genere: Indie, dark wave, new wave, electro-pop


Cambio di rotta per i La Governante. Con l’Ep di debutto i quattro musicisti catanesi avevano maneggiato con cura e forse troppo zelo le sonorità dark e new wave. “La Nouvelle Stupefiante” segna un ulteriore passo in avanti, all’insegna di un autonomia creativa e non convenzionale. Pubblicate per La Fabbrica, le nove tracce contenute nel disco presentano sonorità cariche ma al tempo stesso ricercate, con sprazzi psichedelici che strizzano l’occhio alle leggerezze del pop di casa nostra.

Musica minimale per scelta, senza troppi fronzoli e con le idee ben chiare. A partire dalle tensioni chitarristiche riprodotte in “Soft Moon”, passando per episodi più elettronici e rarefatti come le successive “Debacle” e “Cartoline”. Altro episodio interessante e per nulla scontato risulta essere “Japan” in cui si possono scorgere addirittura melodie provenienti dal mondo della techno. In realtà i La Governante amano mischiare le carte e lo fanno spesso con naturalezza. "Illusi per niente" parla di grunge e al tempo stesso di sonorità rock mainstream anni '90 mentre "Noi surreali" si sviluppa su contorni rarefatti e mai definiti.

Ci sono anche citazioni nemmeno troppo velate rivolte a quelli che la band catanese reputa essere punti di riferimento del proprio percorso artistico come nel caso di “Bianconi chansonnier”, un omaggio dichiarato al leader dei Baustelle e al suo personale songwriting. Siamo al cospetto di una band matura e assolutamente orientata. In alcuni momenti la voce risulta troppo enfatica ed eccessivamente fuori dal coro, in altri le parti musicali rischiano di girare troppo su se stesse facendo perdere l’attenzione all’ascoltatore e talvolta si percepiscono ancora eccessivi riferimenti creativi e compositivi.

Ma siamo al cospetto di un gruppo ispirato, lontano dalle mode facili della musica alternativa italiana e con una costante tensione alla ricerca stilistica, alle novità e alle sperimentazioni. Sono contento di aver avuto la possibilità di recensire questo disco, quando l’Italia sforna prodotti come questo si ha quasi la percezione che qualcosa potrebbe cambiare e che finalmente anche in prodotti non facilissimi possano tornare di moda l’autonomia compositiva e il rigetto all’omologazione.


TRACKLIST:
1. Finchè puoi tu balla
2. Debacle
3. Cartoline (dai tuoi viaggi)
4. Bianconi chansonnier
5. Illusi per niente
6. Le scimmie sulla schiena
7. Sui pavimenti
8. Noi surreali
9. Di profilo


LA GOVERNANTE sono:
- Salvatore Micalizio: voce e synth
- Sergio Longo: batteria e beat
- Daniele Kiodo Ricca: chitarra e synth
- Maurizio Barabba Carrabino: basso e synth bass


Articolo di: Carlo Raviola
Grazie a: Fleisch
Sul web: facebook.com/lagovernanteband

Carlo Raviola

Nato a Mondovì (Cuneo) il 31-03-75, Ariete purosangue. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Storico, sono Giornalista pubblicista con numerose esperienze alle spalle, non solo in ambito musicale. Tanti lavori nel mio CV, l'unico stabile è sempre rimasto quello del musicista, attività che pratico professionalmente da ormai 15 anni. Bassista e poco chitarrista, collaboro inoltre con alcune associazioni che si occupano di diffondere e divulgare musica.




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