L’OR - Rabbia e sole (EMI/One E Music, 2012)

Scritto da  Venerdì, 07 Dicembre 2012 

Quarta pubblicazione per i veronesi L’OR, che con un rock semplice e diretto danno luce ad un album ricco di contenuti. “Rabbia e sole” scorre leggero, in dieci brani che parlano, tra le altre cose, di tossicodipendenza, tradimento, dolore e rinascita.

 

 

Genere: pop/rock
Voto: 6/10
Ascolta anche: -


Non male questo disco, anche se scarso di innovazioni musicali. Ben suonato, ottimamente cantato, ma il sound risulta abbastanza elementare. Non è un commento negativo, anzi, quello che sento non mi dispiace, ma manca quel qualcosa di più, quella scintilla che mi fa sobbalzare dalla poltrona.


Quarta pubblicazione per i veronesi L’OR (acronimo di Like Outside Rain), che con un rock semplice e diretto danno luce ad un album ricco di contenuti. “Rabbia e sole” scorre leggero, in dieci brani che parlano, tra le altre cose, di tossicodipendenza, tradimento, dolore e rinascita. “L’eroe” apre il CD, ed è forse una delle tracce migliori, con il suo alternative rock che racconta di come la vita di una famiglia in cui c’è un problema di droga porta alla deriva un padre che più volte ha cercato di rialzarsi dai propri errori, che alla fine viene piegato da questi.


Interessante e delicata ballad è la title track “Rabbia e sole”, che risulta essere anche il primo singolo estratto dall’album. Un tradimento che genera rabbia, ma la voglia di rinascere e ripartire fa risplendere il sole dopo un tempo buio.


“Il rock ci ha dato un tetto” è coinvolgente, una bella storia di amicizia tra due ragazzi che si separano in cerca della propria strada ma che si riuniscono in nome della musica e dei loro sogni da realizzare. La romantica dedica d’amore ad una donna sotto il cielo d’Irlanda in “Sfiorami” ci introduce all’ultima traccia del disco, “Buonanotte Mimì”, in cui troviamo un’altra bella dedica, questa volta non d’amore, ma di profondo ricordo, alla grande Mia Martini.


Nel disco troviamo anche la versione di “Meccanismi”, della band Il Nucleo, co-prodotta da entrambe le formazioni.

 

 

TRACKLIST
1. l’eroe
2. consapevole
3. rabbia e sole
4. meccanismi
5. febbre al silicone
6. 13esima stella
7. rapporto - stabile
8. il rock ci ha dato un tetto
9. sfiorami
10. buonanotte mimì


L’OR sono:
Emanuele Tinazzi: voce e chitarra
Daniele Nazzi: basso
Matteo Gangini: batteria
Federico Pilon: chitarra e voce


Articolo di: Eugenio Iannetta
Grazie a: Ufficio Stampa Davvero
Sul web: www.l-or.it

 

Eugenio Iannetta

Ore 19 circa, domenica 26 ottobre 1975…un vagito riecheggia in tutto il complesso ospedaliero, sono nato io. Finalmente il mondo può avere il suo punto di riferimento. Ben presto, però, il mondo deciderà di cercare il suo punto di riferimento altrove. Cresciuto a pane e Vasco, ho tentato la carriera musicale, ma il giorno che stavo andando a comprare una chitarra c’era sciopero dei mezzi pubblici, e allora ho deciso che era un segno del destino che non dovessi diventare un musicista… ed ho iniziato a distruggere autobus in giro per la città. Ora collaboro con dei ragazzi fantastici (adesso parlo seriamente), che mi hanno accolto benissimo. Scrivo recensioni musicali, mi piace, mi diverto e va bene, va bene così. Il mio amore per la musica si manifesta maggiormente nel festival che organizzo, insieme ad altri miei amici, ogni anno (www.liveattack.it) e che mi da tante soddisfazioni. Nato sotto il segno dello Scorpione, sono testardo, sincero, romantico e amante passionale. Cerco l’occasione di diventare ricco sfondato e invidiato da tutti. Spero di riuscire a comprare una Ferrari 360 Maranello nel giro di un paio di anni perchè sembra che ci sia ancora sciopero dei mezzi pubblici.




TOP