KEEP OF KALESSIN - Kolossus (Indie Recordings, 2008)

Scritto da  Giovedì, 14 Agosto 2008 

“Kolossus”, l’ultimo lavoro dei Keep of Kalessin, merita la giusta attenzione per l’ossessiva cura dei particolari, soprattutto dal punto di vista formale, per la straordinaria abilità tecnica mostrata da tutti i componenti e per la misurata impostazione concept d’impianto.

 

Genere: Progressive Metal

Voto:  7.5/10

Ascolta anche: Ophthalamia, Ataraxia, Dark Fortress

 

I Keep of Kalessin si formano nel lontano 1997, attingendo a piene mani alla tradizione black metal di quegli anni soprattutto di stampo scandinavo. Caratteristiche principali della band originaria di Trondheim sono la marcata spigolosità degli schemi ritmici, in cui si riconoscono elementi tipicamente thrash e death, unita a una spiccata predilezione per la costruzione melodica e le atmosfere epiche di chiara reminiscenza prog.

“Kolossus” mantiene la struttura portante e i tratti propriamente black del precedente “Armada”, fondendo il carattere furibondo e battagliero di quest’ultimo alle frequenti aperture strumentali dal sapore mitico e ai delicati e sinistri intermezzi del vocalist Thebon. Molti i legami anche sotto l’aspetto lirico: se nel precedente episodio sono numerosi i richiami alla violenza sanguinaria di armate in lotta per la vittoria finale, in “Kolossus” gli eserciti trionfanti stanno per fondare il proprio impero contro il volere degli dei. Si prospetta uno scontro epico e senza esclusioni di colpi. Tra i passi migliori: “A New Empire’s Birth”, che inaugura il viaggio, “The Rising Sun”, autentico richiamo alle armi, e “Escape The Union”, il momento più alto dell’intero lavoro con il tormentato e malinconico assolo del chitarrista Obsidian.

L’ultimo lavoro dei Keep of Kalessin merita la giusta attenzione per l’ossessiva cura dei particolari, soprattutto dal punto di vista formale, per la straordinaria abilità tecnica mostrata da tutti i componenti e per la misurata impostazione concept, anche se non proprio originalissima, d’impianto. Consigliato a chi dei suoni ama le suggestioni forti e delle guerre le conclusioni felici.

 

TRACKLIST

1. Origin
2. A New Empire’s Birth
3. Against The Gods

4. The Rising Sun
5. Warmonger
6. Escape The Union
7. The Mark Of Power
8. Kolossus
9. Ascendant

 

KEEP OF KALESSIN sono:

Obsidian Claw (A.O Gronbech): chitarra, synth
Thebon (Torbjørn Schei): voce
Wizziac: basso
Vyl (Vegard Larsen): batteria

Articolo di: Fabrizio Allegrini

Grazie a: Ufficio Stampa Kizmaiaz

Sul web: www.keepofkalessin.no - MySpace

 

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