KAMAL - 2017. Aborigeni italiani (Cromo, 2017)

Scritto da  Mercoledì, 12 Luglio 2017 

Folk & country, tracce più o meno diffuse di rock & pop: gli elementi musicali su cui si fondano le canzoni di questo interessante ultimo lavoro di Kamal, "2017. Aborigeni italiani"

Genere: Cantautoriale, folk
Voto: 7/10


Folk & country, tracce più o meno diffuse di rock & pop, chiari sintomi di “intossicazione” da cantautorato italiano d’antan e in alcuni pezzi, almeno apparentemente, una predilezione particolare per gruppi italiani storici come quello dei Nomadi di Augusto Daolio, sembrano essere gli elementi musicali su cui si fondano le canzoni di questo interessante ultimo lavoro di Kamal, "2017. Aborigeni italiani".

Kamal, al secolo Carlo Bonomelli, autore e musicista originario della Valcamonica, appare personaggio vulcanico e originale. Spulciando tra i dati inseriti sulla pagina Facebook di questo moderno cantastorie apprendiamo che gli piacciono "pace, amore, musica, frutta e caffè" e che si autodefinisce "cantautore romantico-insurrezionalista". I testi delle varie canzoni costituiscono, nell’ambito delle scelte artistiche di Bonomelli, un elemento di rilievo assoluto: ironici, pazzi e graffianti raccontano fatti e circostanze di ordinaria quotidianità riflettendo l’atteggiamento filosofico “resistenziale” dell’autore nei confronti della vita.

E di vera e propria filosofia, badate, stiamo parlando: leggere per credere, per esempio, “La via di mezzo”, inno alla vita buona di vago sapore aristotelico: “Troppo buontempo lede il cervello come del resto troppo lavoro, dovrei trovare una via di mezzo per non impazzire davvero, che poi il mio mestiere seppur divertente, diventa esigente, mi rende incosciente, mi sfugge il presente e non capisco più niente. Andare per legna nel bosco al mattino mi rende un bambino sudato e carino e quando vien sera torno alla magione, con lei fò all'amore e mi sento un adone. Lavoro per vivere e non il contrario, mi chiamo Gianmario...”.

Altri brani interessanti: "Psychotarantadark", "Che senso ha?", "Noia", "Aborigeni italiani" (“Cerco un'esistenza più poetica che faccia scudo a una realtà troppo cosmetica”) brano che parla di politici stronzi, di ambiente e del mondo poco poetico e divertente in cui viviamo. "La Svizzera", infine, è canzone punk per metà, oltremodo sarcastica e pungente nei contenuti. Disco consigliato.


TRACKLIST:
1. Sui monti
2. La via di mezzo
3. Aborigeni italiani
4. Valle
5. Cartoni animati
6. Psychotarantadark (feat. Diego Drama)
7. Distanze
8. Che senso ha
9. Noia
10. La vita è tutta un trip
11. Un sorriso
12. Ballata della conoscenza
13. La fine del mondo
14. La dea dagli occhi di diamante
15. Amore e guerra
16. La Svizzera
17. La pillola anticrisi 2017


Articolo di: Giovanni Graziano Manca
Sul web: facebook.com/kamalikus
Grazie a: Libellula press

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