INNOCENT ROSIE - Bad Habit Romance (Swedmetal, 2009)

Scritto da  Andrea Stopponi Mercoledì, 04 Marzo 2009 

INNOCENT ROSIE - Bad Habit Romance (Swedmetal, 2009)“Bad Habit Romance” è il Cd d’esordio della band svedese Innocent Rosie, che ci riporta, con uno stile sufficientemente personale, all’hard rock losangeliano di fine anni ’80 e primi anni ’90.

 

 

Genere: Hard rock

Voto: 7/10

Ascolta anche: Guns n’ Roses – Skid Row

 

Il Cd “Bad Habit Romance” è potente, fluido e suonato bene. Senza mezze misure rilasciano dodici tracce di puro hard rock, con influenze blues di buon gusto. Album abbastanza maturo per una band all’esordio. I miracoli del talento, probabilmente!

Apprezzabilissimo il fatto che i quattro ragazzotti si siano imbottiti le orecchie di Guns n’ Roses, Mötley Crue, Skid Row e chi più ne ha, più ne metta, senza però proporci una clonazione  proprio spudorata e piatta dei loro miti musicali.

Anche se c’è da dire che lo schema musicale è notissimo e si può benissimo giocare ad indovinare l’ispirazione esatta di quel pezzo o dell’altro, però nel complesso l’album funziona.

Le prime tracce “Bitter cocktail”, “Knock me out” e “Animal” sono grintose e fanno tenere il ritmo durante l’ascolto. Buone scelte da un punto di vista prettamente sonoro; distorsioni e wha-wha che corrono sull’ottima base ritmica e su un cantato degno di nota.

Let a memory die” ci introduce, con un’ intro country-style ed un riff accattivante, ad uno dei pezzi migliori dell’intero lavoro.

Segue la title-track “Bad habit romance”, forse la più ovvia, perché la meno caratterizzata. Tutto sommato godibile.

Con le seguenti “Sextalkin’”, “I’m a vibe” e “Wasteland” si torna a riff che restano in testa e ottime ritmiche. Si avverte l’attitudine live.

In un album che non ha una vera e propria ballad, questo ruolo lo ricopre, a suo modo, “Shine, shine, shine”, semplicemente perché il ritmo ha influenze più marcatamente blues, le distorsioni “hard” non giocano un ruolo di primo piano, cedendo il passo ad  una ricerca melodico-ritmica più vicina agli ZZ Top che non ai già citati Guns. Molto bella.

Di nuovo country-blues con “Don’t drag me down” e la sua armonica iniziale, ma si torna subito al rock più marcato e ritmico. Bella la melodia e l’incedere della voce.

Le ultime due tracce, “I’ll get rich” e “Left alone”, chiudono l’album, ed il cerchio, riportandoci alle cose dette all’inizio.

In definitiva un buon lavoro della band svedese, che , tra l’altro, sarà in Italia nel mese di febbraio, proprio per il lancio di questa prima “fatica” discografica.

Fra tutti i fans/cloni dei Guns n’ Roses, per ora, sono quelli che preferisco, perché ci mettono anche molto del loro, avendo chiaro che Axl Rose & C. sono una cosa (passata?) ed gli “Innocent Rosie” sono un’altra. Non si mettono quindi a scimmiottare nessuno, con un look glam, ma suonano il loro hard rock. Bravi.

 

 

 

TRACKLIST

1. Bitter cocktail
2. Knock me out
3. Animal
4. Let a memory die
5. Bad habit romance
6.
Sextalkin’
7. Im a vibe
8. Wasteland
9. Shine, shine, shine
10. Don’t drag me down
11. I’ll get rich
12. Left alone

 

 

INNOCENT ROSIE sono:

Oscar Kaleva - Vocals

Olof Oljelund - Bass

Benjamin Boräng - Drums

Joel Eliasson -Guitar

 

Articolo di: Andrea Stopponi

Grazie a: Mark di Swedmetal

Sul web: www.myspace.com/innocentrosie - www.swedmetal.com

 

Articoli correlati

TOP