HIROSHIMA MON AMOUR - Here Comes The Hurricane EP (Autoproduzione, 2007)

Scritto da  Lunedì, 04 Agosto 2008 

E’ il post-Franz Ferdinand che avanza, ancora, impietosamente. Schiere di gruppi pronti a darsi battaglia fino all’ultimo colpo di charleston. “Here Comes The Hurricane” degli Hiroshima Mon Amour è un demo grezzo, bello, con quei suoni squillanti, mediosi, dal taglio marcatamente lo-fi.

 

Genere: Indie Rock

Voto: 7.5/10

Ascolta anche: Franz Ferdinand, Kaiser Chiefs, Maximo Park

 

E’ il post-Franz Ferdinand che avanza, ancora, impietosamente. Schiere di gruppi pronti a darsi battaglia fino all’ultimo colpo di charleston. “Here Comes The Hurricane” è un demo grezzo, bello, con quei suoni squillanti, mediosi, la batteria che sembra un fusto di cartone vuoto e quella voce a tratti impalpabile. Taglio marcatamente lo-fi, insomma, che sa piuttosto di revival, decisamente gradevole all’ascolto. Ci sono i Pulp, ancora i Franz e qualche sprazzo di Kaiser Chiefs ma senza le tastiere. Tra gli spunti più originali i brani “The Nuclear Age”, buona la spinta ritmica, e “Shooting Star”, dal sapore marcatamente new wave.

Degli Hiroshima Mon Amour vanno sottolineati la qualità delle esecuzioni e l’ottimo sound di impianto, anche se ancora in germe, la solidità del cantato e la compattezza formale dei pezzi. La strada per un’affermazione futura, tuttavia, sarà lunga e tortuosa perché, nonostante le capacità del gruppo, il genere proposto si è talmente inflazionato nel tempo da mandare tranquillamente a spasso, a parte i soliti tre o quattro nomi di riferimento, tutti quanti. E allora è d’obbligo un consiglio: mettete più del vostro che degli altri, seguite il vostro istinto. Sempre. Così magari gruppi come i Ferdinand, tra qualche anno, saranno solo un vago e lontanissimo ricordo. Meno male.

 

 

TRACKLIST

1. The Nuclear Age

2. Ache

3. Shooting Star

4. Hollywood (Sounds Like A Promise)

5. All Across the Nation

 

HIROSHIMA MON AMOUR sono:

Mattia: voce

Davide: chitarra

Nicola: basso

Riccardo: batteria

 

Articolo di: Fabrizio Allegrini

Grazie a: HMA

Sul web: hiroshimamonamour.eu - MySpace

 

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