EUGENIO IN VIA DI GIOIA - Tutti su per terra (Libellula, 2017)

Scritto da  Mercoledì, 05 Luglio 2017 

Eugenio Cesaro, Emanuele Via, Paolo Di Gioia, Lorenzo Federici, sono gli Eugenio in Via di Gioia, gruppo torinese che esce con la terza prova discografica “Tutti su per terra”

 

Genere: Cantautorale, folk
Voto: 7/10


Eugenio Cesaro, Emanuele Via, Paolo Di Gioia, Lorenzo Federici, sono gli Eugenio in Via di Gioia, gruppo torinese che esce con la terza prova discografica  “Tutti su per terra”, contenente nove canzoni per un totale di circa trentacinque minuti di musica. Originale anche nella parte musicale, il disco, non c’è che dire: i quattro piemontesi ripercorrono canoni e stili conosciuti, musicalmente parlando (folk cantautorale, pop e sporadiche venature rock), ma lo fanno a modo loro, indiscutibilmente. Piace particolarmente il piglio ironico e graffiante di Cesaro & co., il pessimismo goliardico che spinge gli Eugenio a cantare in modo disincantato e cazzone di varie tragedie d’ogni giorno e il mal di vivere quotidiano. Si è forse già capito che il punto di forza di questo “Tutti su per terra” sono le parole di ogni singola canzone. Parole, peraltro, che rincorrendosi velocissimamente e accavallandosi tra di loro danno l’impressione all’ascoltatore distratto di esaurire il loro messaggio nel semplice nonsense o in calembour inutili.

E invece no, proprio i testi, di questo singolare CD, occorrerebbe ascoltare con il massimo dell’attenzione. “Tutti su per terra”, chiarisce lo stesso ensemble subalpino, è il resoconto di millenni di evoluzione: l’album racconta i rapporti tra cervello e tecnologia, tra informazione e formazione, tra coscienza personale e opinione collettiva, tra umanità e natura. Ecco, nel brano che apre il disco (“Giovani illuminati”), gli effetti deleteri della globalizzazione, il rapporto problematico dell’uomo con la natura in “Chiodo fisso”, la linea di demarcazione che divide la normalità dalla pazzia (“Sette camicie”), il bullismo, il rapporto tra uomo e alienazione, il primato della furbizia sull’onestà, in altri brani. I nostri giovanotti saranno forse (lo cantano essi stessi in “Obiezione”) orfani delle critiche di Kant, ma certo qualche consapevolezza di come vanno le cose del mondo sembrano averla maturata.


EUGENIO IN VIA DI GIOIA sono:
- Eugenio Cesaro: testi, chitarra e voce
- Emanuele Via: fisarmonica, pianoforte e voci
- Paolo Di Gioia: percussioni, batteria e voci
- Lorenzo Federici: basso acustico/elettrico


TRACKLIST:
1. Giovani illuminati
2. La punta dell'iceberg
3. Chiodo fisso
4. Sette camicie
5. Silenzio
6. Obiezione
7. Scivola
8. Selezione naturale
9. La prima pace mondiale


Articolo di: Giovanni Graziano Manca
Grazie a: Libellula
Sul web: facebook.com/EugenioInViaDiGioia

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