DELENDANOIA - Odi et amo (Disco Dada Records, 2015)

Scritto da  Domenica, 06 Dicembre 2015 

"Odi et amo" è un album di canzoncine gradevoli, ballabili, piene di colore e spesso dall’andamento allegro, ma non solo

Genere: Pop Disco Electronic
Voto: 4/10


Sono state canzoni di bands come i Cure, gli Smiths, gli Ultravox, Bauhaus e altre del periodo primi anni Ottanta a segnare il loro percorso artistico dei DelendaNoia, band di Reggio Emilia composta da Massimo Canu e Violara Tanda. I citati gruppi vengono solitamente associati a un genere (?), una tendenza (?) musicale che tra la fine degli anni Settanta e la metà del decennio successivo, durante e soprattutto dopo l’ubriacatura punk, ha conosciuto un notevolissimo momento di gloria prima di scomparire. Nel gennaio di quest’anno la band, in un’intervista pubblicata sul blog del Fatto Quotidiano, alla domanda: "Quali sono i principali motivi ispiratori del progetto? Si è parlato di Post-Punk, proviamo ad entrare nello specifico", ha risposto: "Il tutto è abbastanza chiaro. Siamo legati alla new-wave dei primi anni ottanta… siamo cresciuti in quel periodo e quelle sonorità ci appartengono e ci traducono".

La new wave: i protagonisti di quella stagione musicale che veramente hanno fatto storia e che ancora oggi possono essere ricordati per il più che discreto contributo fornito alla musica rock non sono pochi. Il panorama musicale del periodo, grosso modo, 1977-1985 è costellato da una miriade di gruppi la cui caratteristica principale e anche il merito stanno nell’aver accolto al proprio interno suoni e contenuti assai eterogenei tra loro; si va dal rock allo ska, dall’elettronica alla disco più elaborata, dal pop al dark al reggae e chi più ne ha più ne metta. Ricordiamo solo a titolo di esempio le bands dei Bauhaus, Blondie, Cars, Cheap Trick, Echo & the bunnymen, Elvis Costello, Cult, Devo, Joy Division, Killing Joke, Pere Ubu, Police, Simple Minds, Smiths, Scritti Politti, Spandau Ballet, Stray Cats, Talking Heads, Television, Tuxedo Moon, U2, Ultravox, Wall of Woodoo, ecc ecc. (ci fermiamo qui perché sarebbero tanti, tantissimi altri, i nomi da rievocare).

Molti di questi gruppi, oggi, non esistono più; altri, incapaci di rinnovamento, si barcamenano e sopravvivono con difficoltà o adagiati sugli allori di un successo lontano durato magari solo una stagione; altri ancora, ma possono essere veramente contati sulle dita di una mano, sono ancora sulla cresta dell’onda perché composti da grandi musicisti e songwriters capaci di rinnovamento che hanno man mano adattato la propria musica e i propri contenuti al modo d’essere di un mondo che rispetto a trenta e passa anni fa è radicalmente cambiato. Ma torniamo a noi. A scanso di ogni equivoco dico che le sonorità di quegli anni e i presupposti su cui era basata la new wave sembra abbiano non molto a che spartire con i DelendaNoia di "Odi et amo", ultima uscita discografica del duo reggiano. Faccio fatica a immaginare i potenziali ascoltatori di un disco come questo: di quale new wave parliamo? Di quali sonorità?

"Odi et amo", che comprende dieci canzoni (vedi la tracklist) per un totale di circa quaranta minuti, è un album di canzoncine gradevoli, in qualche caso (forse) ballabili, piene di colore e spesso dall’andamento allegro? Oppure è un disco che pare troppo pretenzioso accostare (in qualsiasi modo lo si voglia fare) alla new wave, un disco algido e piatto dove le tracce finiscono per somigliarsi tutte, un disco che tutt’al più può essere accostato ad un pop elettronico orecchiabile già sentito mille volte o a una gelida disco music di cui proprio non sentivamo il bisogno? Chi lo sa lo dica.


TRACKLIST:
1. Tra Parentesi
2. Maladie
3. Non Nevica Più
4. Cambia Un'Opinione
5. La Sorpresa
6. Non Apprezzo
7. Iperspazio
8. Il diario di domani
9. False
10. Fotoromanza


DELENDANOIA sono:
- Massimo Canu (Klord)
- Violara Tanda (Lara)


Articolo di: Giovanni Graziano Manca
Grazie a: Ja.La media
Sul web: facebook.com/DelendaNoiaOfficial

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