DA'NAMASTE - in2i (Tomato, 2008)

Scritto da  Ilario Pisanu Giovedì, 29 Maggio 2008 

“in2i” acronimo di “Indietro Nei 2milacinque Inverno” è il  riflessivo e introspettivo seguito dell’eccezionale disco “Priva di Rilievo” del 2003. Un suono pressato e schivo, manipolato e processato nelle forme e nei volumi con una perizia ed una ricerca fuori dal comune.

 

Genere: Post-Rock/Experimental

Voto: 8/10

Ascolta anche: -

 

“in2i” acronimo di “Indietro Nei 2milacinque Inverno” è il seguito dell’eccezionale disco “Priva di Rilievo” (2003) con il quale i da’namaste sorprendono pubblico e critica (compreso Gufetto), che arrivano anche a definirli la speranza della musica italiana.

Decisamente più riflessivo e introspettivo, “in2i” ha un suono pressato e schivo, manipolato e processato nelle forme e nei volumi con una perizia ed una ricerca fuori dal comune.

Le danze si aprono con i battiti obliqui di “Chiara come d’assenza” dove la sempre bellissima voce di Teresa Tedesco incide pelle e cuore, affondando i nostri pensieri in un mare immoto.

Tutto vince solo l’Amore.

La voce si Francesco Tedesco introduce “Mira le cattedrali”: è il Nuovo Mondo, fatto di piramidi nucleari e di palazzi paradossali, per scoprire nel silenzio che la verità non esiste.

La Verità non c’è.

I testi che sfuggono l’ordinario scavano nelle nostre anime, trascinandoci metaforicamente nel passato. Ma il passato è solo uno stato di attesa delle cose future.

“Nebbia” è un’infinita ballata, di cieli e abissi. Una sensazione-tormento che attanaglia la gola e che introduce la dura e oscura base di “L’uomo e il resto”: è l’evolversi dei cambiamenti.

“Come ora” è il primo singolo estratto dall’album, accompagnato da un bel video (regia di Antonello Novellino). Lo stile da’namaste si palesa in tutto il suo splendore.

Una voce atroce (che non vuoi sentire) è il grido che introduce “Pre-Visione”, dall’incedere angosciante. E ilare.

La traccia numero 8 è divisa in quattro parti. “Inverno/Inverno/Inverno/Inverno” è un idillio acido cantato anche in inglese.

La dolcissima “La pancia dei pesci”, che fa molto Tiromancino, ha in seno la forza del suono dei violini: “Non svanire Premura in chi è stanco/ Vivi e cura chi rimane”. Incantevole.

Chiude l’avvolgente e mesmerica “Lieto fine”: “Quanto contano le cose in cui credo?.

“in2i” è lo sbalorditivo ritorno dei da’namaste, che hanno saputo confermare le speranze e le attese durate ben cinque anni. L’attesa è stata premiata con un disco obliquo, di poetica bellezza, di sperimentazione, di analisi interiore e meditazione.

Una personalissima idea di passato e di futuro che scardina e riscrive le regole del Tempo.

 

 

 

TRACKLIST

1. Chiara come d’assenza

2. Mira le cattedrali

3. Nebbia

4. L’uomo e il resto

5. Come ora

6. Per nulla e tutto

7. Pre-Visione

8. Inverno/Inverno/Inverno/Inverno

12. La pancia dei pesci

13. L’idea del secolo

14. Lieto fine

 

da’namaste sono:

Francesco Tedesco: vocals, electric guitars, acoustic guitars, piano, synth&programming, rainsticks, dream catcher

Teresa Tedesco: vocals, electric guitars, violin

Giulio Citarella: bass

Rita Marchitello: drums

 

ARTICOLO DI: Ilario Pisanu

SUL WEB: www.danamaste.it - MySpace

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP