BRIDGEND - Rebis (Orange Park, 2017)

Scritto da  Venerdì, 07 Aprile 2017 

"Rebis" è il primo disco del progetto Bridgend: una creatura musicale dalla natura concettuale divisa in tre atti in cui altrettanti personaggi prendono la scena in musica

Genere: Post rock
Voto: 7/10


I Bridgend sono una band post-rock fortemente influenzata dal progressive e dal psychedelic. Il nome trae ispirazione dalla cittadina gallese dove Andrea Zacchia, chitarrista e fondatore del gruppo, era impegnato a incidere il primo disco del progetto, "Rebis".

Pregno di quel progressive rock della stagione aurea dei ‘70/’80, Zacchia partorisce una creatura musicale dalla natura concettuale divisa in tre atti in cui altrettanti personaggi prendono la scena in musica. Il protagonista, Rajas, è un uomo in viaggio verso l’isola di Rebis e sarà accompagnato, un po' come un Dante 2.0, dal mentore Sattva e dall’amico Tamas, entrambi latori di consigli e aiuto affinché possa finalmente tagliare il cordone ombelicale che lo lega al suo mondo d'origine Ys. I tre attori prenderanno la parola grazie ai dialoghi a cura di Lorenzo Polonio e alle voci teatrali di Roberto Bonfantini, Lodovico Zago e Gioele Barone.

Zacchia si è occupato di synth e chitarre mentre Gabriele Petrillo e Daniele Naticchioni rispettivamente di basso e batteria. Registrato presso il PoliStudio Recording di Roma, distribuito da Believe Digital e con l'intrigante ed appropriato artwork curato da Gabriele Ciufo che ha dato vita ai luoghi visitati da Rebis, il disco verrà portato in giro per l'Italia con una serie di esibizioni che ne racconteranno la storia, proprio come un viaggio nel viaggio.


TRACKLIST:
1. Path to Ys
2. The sunken cathedral
3. Ys
4. Rendezvous
5. Rebis
6. Threshold
7. Tetracedron planus vacuus
8. Binah
9. Return to Ys
10. Zain
11. Black sun
12. Archè


BRIDGEND sono:
- Andrea Zacchia: chitarra, synth
- Gabriele Petrillo: basso
- Daniele Naticchioni: batteria

Voci teatrali:
- Roberto Bonfantini: Rajas
- Lodovico Zago: Sattva
- Gioele Barone: Tamas


Articolo di: Maria Carola Leone
Grazie a: Blob agency
Sul web: facebook.com/bridgendproject

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP