BERTO - Inseguendo un pensiero (La Tempesta, 2008)

Scritto da  Fabrizio Allegrini Domenica, 15 Giugno 2008 

Berto è bravissimo. E’ un talento. E’ un talento? Non lo so. Il disco è bello. Forse. Semplice o volutamente semplificato. Ben registrato. Pretenzioso, comunque. Mai uno spunto autoironico.

 

Genere: Pop

Voto:  6/10

Ascolta anche: Bugo, Amari

 

Provocatoriamente brutto. Bello. Carente. Fresco. Esiguo. Spiazzante. Confuso. Stonato. Insensato.

Lui dice: “Canta con me i miei sogni. Prendi un colore, mangia un funghetto. Il mondo è bello. Il mondo è brutto”. E tu rispondi. “Non ti arrabbiare, sono diverso, non voglio seguirti ma non devi intristirti”.

Berto è impegnato. Vuole fare musica. Suona con Bugo, Dente e gli Amari. Lavora bene anche in studio. Il suo Mushroom è sempre affollato.

Berto è bravissimo. E’ un talento. E’ un talento? Non lo so. Il disco è bello. Forse. Semplice o volutamente semplificato. Ben registrato. Pretenzioso, comunque. Mai uno spunto autoironico. E poi ti chiedi: “Conoscerà mica  i segreti dell’esistenza?”.

Ancora complimenti. Fine.

 

 

 

TRACKLIST

1. Piccola vita immaginaria

2. Superficiale

3. Come un giocattolo

4. Hawaii mon amour

5. Fatti strani

6. La festa della noia (ora come a sedici anni)

7. Astronave

8. Quando eri una donna

9. Nel giardino dentro me

10. Semi

 

BERTO è:

Enrico Berto: one man band

 

Articolo di: Fabrizio Allegrini

Grazie a: Barbara Santi

Sul web: www.enricoberto.com ; www.latempesta.org

 

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP