BELLADONNA - And There Was Light (Belladonna 007, 2011)

Scritto da  Mercoledì, 06 Luglio 2011 

BELLADONNA - And There Was LightTerza prova per i romani Belladonna. “And There Was Light” è un mastodontico disco di venti tracce, sospeso tra buio e luce: una magnifica prova di musica e di coraggio. Sorprendente.

 

 

 

Genere: Rock Noir

Voto: 9/10

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I Belladonna sono l’emblema della nuova generazione di gruppi musicali. Nati sotto l’ala protettrice di MySpace, figli legittimi della generazione dei Social Network, la band romana dopo le meravigliose prove di “Metaphysical Attraction” (2006) e “The Noir Album” (2009) escono con il loro terzo album, “And There Was Light”, scritto e composto da Luana Caraffa e Dani Macchi e prodotto artisticamente dallo stesso Macchi.

Corteggiati dalle major di mezzo mondo, i Belladonna continuano la loro strada indipendente ornandosi di grandi nomi* : “And There Was Light” è stato registrato (dal vivo, senza click track!) agli Stagg Street Studios, leggendario studio vintage dove sono stati registrati dischi storici di artisti come Patti Smith, Brian Wilson, CSNY e Tom Waits. Fondamentale il ruolo dell'engineer che la band ha scelto per l'occasione: il mitico Mike Tacci, già engineer del “Black Album” dei Metallica.

Inventori di diritto del Rock Noir, i Belladonna rilasciano questo mastodontico album, composto da ben 20 tracce. Una scelta coraggiosa in tempi di crisi discografica come questa.

L’antipasto al disco è stata la preziosa collaborazione con leggendario compositore inglese Michael Nyman: nasce così per iTunes “Let There Be Light”. Il brano si basa sulla composizione più nota di Nyman, “The Heart Asks Pleasure First”, colonna sonora del film Premio Oscar “Lezioni di Piano”. Michael Nyman per l’occasione suona il piano con i Belladonna.

And There Was Light” è un album corposo, composto da ben venti tracce, sebbene sei siano degli intermezzi musicali che sfiorano il minuto. Interludi che però brillano… di luce propria e assumono un significato nella totalità del disco.

Il rock noir dei Belladonna si palesa immediatamente con “Last Night I Died”, inquietante e romantico intro di Luana, che con sola voce getta le basi per l’apertura lirica di “Morning Star Blues”, che è solo un meraviglioso antipasto del ricco ricevimento che ci aspetta. Arriva “Stiletto” (un'arma bianca simile ad un pugnale) e resto incantato dalla perfetta antitesi tra strofe e ritornello. Un brano da cantare a squarciagola sotto al sole, sotto la pioggia…

I Feel Life” è la ballatona di oltre sette minuti che ci fa sprofondare nel lato oscuro e romantico dei Belladonna. Una ballata come non ne sentivo da tempo. In cima, lassù, c’è la voce di Luana. Nell’interludio “The Origin Of All Evil” c’è la voce originale del grande psicanalista e studioso del paranormale Carl Gustav Jung.

I toni si inaspriscono con “My Sweet Nepenthe” (uno dei pezzi migliori del disco): un’orgia di acidità e soavità che travolge fin dal primo ascolto. L’accessibile, retrò e quasi radiofonica “You And I Are One” si sorregge su giri di chitarra cool e coretti in bellavista.

Song For Tania” è inquinata e soffice, perfetta sintesi dell’essenza dei Belladonna. Grandi aperture, la voce di Luana che emana luce, il buio che scompare. Psichedelia… Riverberi… Silenzio.

Be My Star” (con riff aciduli) fa Belladonna che più Belladonna non si può! “My Forlorn Flight” è un gemito tra luce e buio. Ali che ammiccano all’elettronica con “Spirit Dancer”, vintage quanto basta per diventare la loro particolare visione del tango.

L’inquietante “Sirens”, un grido si eleva dal mare. Una richiesta di aiuto: “salvami quando le sirene cantano”.

La magica “Violet The Light” ci riporta un po’ indietro nel tempo, quasi alla storia d’amore precedente, “A Pyromantic Sonnet” è incandescente nel suo involucro di strumenti a fiato, che quasi alimentano il fuoco che arde in questo brano.

L’ultimo brano, prima del minuto scarso conclusivo di “And There Was Light” (solo voce e chitarra), è “Damn Your Love”, aggressiva e incazzata… nera.

I Belladonna continuano per la loro strada, sfornando un disco mastodontico, talmente ben amalgamato e con inesistenti punti deboli, che la luce a stento riesce a trovare spiragli per infiltrarsi… Ascoltare “And There Was Light” è come fare un viaggio nell’animo umano, con le sue risorse e con le sue contraddizioni. La voce di Luana rende ancora più unici i brani: è lei la stella, è lei la luce.

And There Was Light” è una magnifica prova: di musica e di coraggio.

 

 

 

* L’album è impreziosito da contributi di ospiti d’eccezione: oltre ad Alex Elena (che vanta precedenti come drummer sia del frontman degli Iron Maiden, Bruce Dickinson che del tastierista-produttore di Miles Davis, Adam Holzman) alle percussioni, appaiono nel disco Massimiliano Annibaldi (compositore della colonna sonora della seri TV “Il Mostro Di Firenze” per la regia di Antonello Grimaldi) alla Viola da Gamba e al Theremin, Imani Coppola (indie singer-songwriter statunitense, nota anche per i suoi recenti exploit nelle charts inglesi con il suo duo Little Jackie) al violino, Francesca Bottaro (del trio indie-pop Shootin’ Stars) al sax, Ruby Friedman (la straordinaria cantante di culto losangelena, leader della Ruby Friedman Orchestra) in un intervento recitato da lei stessa appositamente scritto per questo disco. Contribuiscono al sapore paranormale che aleggia in tutto “And There Was Light”  anche le voci del grande psicanalista e studioso del paranormale Carl G. Jung e del famigerato mistico ed occultista inglese Aleister Crowley, che proprio qui su “And There Was Light” appaiono per la prima volta con la loro voce parlata in un album rock’n’roll.

 

 

Sabato 30 luglio 2011 i BELLADONNA tornano al ROCK CITY, la storica manifestazione rock nell'incantevole scenario del Parco degli Acquedotti di Roma.

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TRACKLIST

1. Last Night I Died

2. Morning Star Blues

3. Stiletto

4. I Feel Life

5. The Origin Of All Evil

6. My Sweet Nepenthe

7. You And I Are One

8. Song For Tania

9. Ballerina

10. Be My Star

11. Icarus Blues

12. My Forlorn Flight

13. Spirit Dancer

14. And There Was Night

15. Sirens

16. Violet The Light

17. A Pyromantic Sonnet

18. Phosphorus Rising

19. Damn Your Love

20. And There Was Light

 

BELLADONNA sono:

Luana Caraffa – voce

Dani Macchi – chitarra elettrica

Alice – pianoforte e seconda voce

Tam – basso

Alex - Batteria

 

Articolo di: Ilario Pisanu

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Grazie a: Ufficio Stampa Lunatik

Sul web: www.belladonna.tv - www.facebook.com/belladonnaband

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