BEBAWINIGI - Bebawinigi (StratoDischi, 2016)

Scritto da  Lunedì, 13 Giugno 2016 

"Bebawinigi" di Virginia Quaranta: una furiosa Erinni col microfono in mano

Genere: Rock furibondo
Voto: 7,8/10


Più che di molta potenza, la voce di Bebawinigi mi sembra colorata da tanta aggressività, ferro e ruggine, scontro verbale, scintille tra odiosi condomini sul pianerottolo delle corde vocali. Dove nasca l'urgenza di una tale ansia non lo immagino nemmeno. Secondo me, tutti facciamo della sana introspezione quando componiamo e alcuni, inevitabilmente, rivelano più di quello che forse desideravano trasmettere. Così, per un musicista, una confidenza diventa una nota stonata o rumorosa, si esprime magari con un pensiero "stridente con il resto" o, come in Bebawinigi: "stridente con tutto".

Il Cd "Bebawinigi" per circa 29 minuti è una lotta a sputi, morsi e graffi, con le unghie sporche, gli occhi cipigli e dispettose tirate di capelli. L'eterno strofinio delle corde di "Maramori", le chitarre fragorose di "Did you get", il fiato finale ante mortem di "Cugino Itt" (un fiato/sfiato alla "21 grammi" ma qui siamo sul mezzo chilo) sanno di intenso dramma violento, insopportabile peso interiore per nulla alleggerito dai vocalizzi infantili di "Cugino Itt", "Tolomeo" o "Maramori". La capacità di cambiare voce, mostrarsi ora fanciulla in cerca di gioco (dappertutto) ora Erinni furiosa (ancora dappertutto) fa diventare misteriosi e criptici anche noi, ci lascia con lo sguardo perso nel vuoto a sperare che la Nostra compositrice aggiunga al più presto una terza via al suo complesso spettro emotivo: la felicità o, quantomeno, un po' di serenità tra le onde sonore sparse.

Comunque, l'album omonimo è di per sé interessante perché, mentre mette a dura prova la nostra pazienza con tutto quel piombo che cola oscuro sulle preti del cervello, mostra al pubblico affamato di novità un'artista dal tratto musicale personalissimo e ansiosa di mostrarsi nella sua originalità. Insomma il voto è alto per ciò che suona in questo disco, ma vorrei metterle uno zero per lo spirito quasi macabro che sembra aleggiare su tutto, dai microfoni in fondo alla sala fino alla scritta "exit" che immagino brillare nel buio e indicarmi come scappare via.


TRACKLIST:
1. Did you get
2. Cugino Itt
3. Fabula
4. Dogs & sharks
5. Maramori
6. Tolomeo


Hanno suonato:
- Bebawinigi: voce
- Gino Cardamone: banjo
- Riccardo Cocozza: synth, basso elettrico
- Luca Corrado: basso tuba
- Giorgia Gabrielli: elettronica
- Gianmarco Grantaliano: contrabbasso
- Michele Gualdrini: effetti sonori
- Marco Mattiuzzo: effetti sonori
- Carlo Purpura: effetti sonori
- Anna Russo: violoncello
- Mario Russo: violino
- Andrea Sorini: chitarra elettrica, basso elettrico
- Max Trani: chitarra elettrica
- Gianfranco Vozza: batteria, percussioni


Articolo di: José Leaci
Grazie a: Lunatik
Sul web: bebawinigi.com - facebook.com/pages/Bebawinigi/486229974757059

"Bebawinigi" di Virginia Quaranta: una furiosa Erinni col microfono in mano



Genere: Rock furibondo

Voto: 7.8/10





Più che di molta potenza, la voce di Bebawinigi mi sembra colorata da tanta aggressività, ferro e ruggine, scontro verbale, scintille tra odiosi condomini sul pianerottolo delle corde vocali. Dove nasca l'urgenza di una tale ansia non lo immagino nemmeno. Secondo me, tutti facciamo della sana introspezione quando componiamo e alcuni, inevitabilmente, rivelano più di quello che forse desideravano trasmettere. Così, per un musicista, una confidenza diventa una nota stonata o rumorosa, si esprime magari con un pensiero "stridente con il resto" o, come in Bebawinigi: "stridente con tutto".



Il Cd "Bebawinigi" per circa 29 minuti è una lotta a sputi, morsi e graffi, con le unghie sporche, gli occhi cipigli e dispettose tirate di capelli. L'eterno strofinio delle corde di "Maramori", le chitarre fragorose di "Did you get", il fiato finale ante mortem di "Cugino Itt" (un fiato/sfiato alla "21 grammi" ma qui siamo sul mezzo chilo) sanno di intenso dramma violento, insopportabile peso interiore per nulla alleggerito dai vocalizzi infantili di "Cugino Itt", "Tolomeo" o "Maramori". La capacità di cambiare voce, mostrarsi ora fanciulla in cerca di gioco (dappertutto) ora Erinni furiosa (ancora dappertutto) fa diventare misteriosi e criptici anche noi, ci lascia con lo sguardo perso nel vuoto a sperare che la Nostra compositrice aggiunga al più presto una terza via al suo complesso spettro emotivo: la felicità o, quantomeno, un po' di serenità tra le onde sonore sparse.



Comunque, l'album omonimo è di per sé interessante perché, mentre mette a dura prova la nostra pazienza con tutto quel piombo che cola oscuro sulle preti del cervello, mostra al pubblico affamato di novità un'artista dal tratto musicale personalissimo e ansiosa di mostrarsi nella sua originalità. Insomma il voto è alto per ciò che suona in questo disco, ma vorrei metterle uno zero per lo spirito quasi macabro che sembra aleggiare su tutto, dai microfoni in fondo alla sala fino alla scritta "exit" che immagino brillare nel buio e indicarmi come scappare via.





TRACKLIST:

1. Did you get

2. Cugino Itt

3. Fabula

4. Dogs & sharks

5. Maramori

6. Tolomeo





Hanno suonato:

- Bebawinigi: voce

- Gino Cardamone: banjo

- Riccardo Cocozza: synth, basso elettrico

- Luca Corrado: basso tuba

- Giorgia Gabrielli: elettronica

- Gianmarco Grantaliano: contrabbasso

- Michele Gualdrini: effetti sonori

- Marco Mattiuzzo: effetti sonori

- Carlo Purpura: effetti sonori

- Anna Russo: violoncello

- Mario Russo: violino

- Andrea Sorini: chitarra elettrica, basso elettrico

- Max Trani: chitarra elettrica

- Gianfranco Vozza: batteria, percussioni





Articolo di: José Leaci

Grazie a: Lunatik

Sul web: bebawinigi.com - facebook.com/pages/Bebawinigi/486229974757059

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