AULICINO - Supergiù (Rhea Publishing/Bagana Records, 2008)

Scritto da  Sabato, 06 Settembre 2008 

Aulicino si presenta al pubblico con l’album di esordio “Supergiù”, un concept-album sul viaggio: racconti di storie e percorsi, di amori e profumi nuovi, di destinazioni e di passaggi più o meno obbligati. Strabiliante.

 

Genere: Pop Rock d’autore

Voto: 7.5/10

Ascolta anche: Edoardo Cerea, Lucio Battisti, Stadio

 

Aulicino è un cantautore nato a Palermo nel 1972: le sue lunghe radici sono diventate oggi come degli innesti, ha sviluppato le esperienze più diverse insieme a una grande sensibilità musicale e narrativa.

Aulicino si presenta al pubblico con l’album di esordio “Supergiù”, un concept-album sul viaggio: racconti di storie e percorsi, di amori e profumi nuovi, di destinazioni e di passaggi più o meno obbligati. Un andare Supergiù, come il senso di un viaggio che ha obiettivi da guardare con diversi punti di vista e posti nell’anima da raggiungere: perché è attraverso il viaggio che si percorrono storie e situazioni.

“Supergiù” contiene quindi quattordici tracce che non sono altro i punti di passaggio, le tappe, le fermate di un viaggio dove vi è la trasformazione dell’Io in Noi. Una declinazione che trasforma il singolare in plurale. Aulicino lo fa con sincerità schietta, con franchezza, con semplicità e amore. Un sogno di rivoluzione fatto di musica e parole. Perché un viaggio non è tale senza musica e se si è soli.

L’album è aperto dai ritmi orientaleggianti di “Ov-Est” (“Mi trascino in questo deserto, e all’estremo un’oasi si apre dentro: e mi alzo Uomo”. Si prosegue con il singolo di lancio “Tu Paradiso”, che insieme a “Ov-Est” fa parte della “Trilogia in base Uno”, Trilogia dedicata alla focalizzazione della tensione interiore e alla declinazione di rinascita dell'uomo naturale e sociale, che comprende tre videoclip.

“La nuova riva” viaggia sull’onda della melodia d’autore, intensa e magica: “Sole risorto dentro me/ Sei tu il mio canto”, mentre la traccia numero cinque è “Tra le favole”, uno dei migliori episodi dell’intero disco; ritmo concentrico e mesmerico, con un testo molto evocativo: “Te, tra le favole/ Danzi, o fata, senza età/ Versi in-canto nella sera/E sei qui con me…”. Meravigliosa. Si prosegue sulla stessa scia emozionale con “Lasciati amare”. Un senso di vertigine, voglia di volare, di crollare in lei.

I ritmi si fanno funkeggianti in “Dentro ogni uomo” e Pop Rock in “L’infinito in un tratto”. “Profumi nuovi” anticipa di un passo l’intensa “Sogni di rivoluzione” (“L’hai visto tu quell’uomo in te?!”). Chiude “Fuga”, uno strumentale anticipata da “Fuochi blu”.

“Supergiù”, a dispetto del titolo spiazzante, è un album magico, azzurro, che traccia un percorso esistenziale, un viaggio ideale nella vita e nella musica.

Aulicino è un artista sensibilissimo, che merita un applauso.

 

Lodevole anche il booklet del disco.

 

 

 

TRACKLIST

1. Ov-Est

2. Tu Paradiso

3. La nuova riva

4. Sono innamorato

5. Tra le favole

6. Lasciati amare

7. Vado al giorno

8. Dentro ogni uomo

9. L’infinito in un tratto

10. Questa notte

11. Profumi nuovi

12. Sogni di rivoluzione

13. Fuochi al blu

14. Fuga (strumentale)

 

 

Trilogia in Base Uno

Tu paradiso: Il Principio                    Ov-Est                  Tu paradiso: Il ritorno

         

 

Articolo di: Ilario Pisanu

Grazie a: Lab Promotion

Sul web: MySpacewww.aulicino.fm    

 

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